La signora in giallo torna in tv: 10 cose che non sai sulla serie cult

Rete 4 rimanda in onda il mystery con Angela Lansbury nei panni della mitica Jessica Fletcher: ecco 10 incredibili curiosità

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Un primo piano di Angela Lansbury in La signora in giallo
Angela Lansbury in La signora in giallo (foto: CBS)

Sei Golden Globe e quattordici Emmy vinti, oltre 23 milioni di spettatori soltanto negli Stati Uniti e un successo planetario nel resto del mondo. Sono alcuni numeri del telefilm La signora in giallo, la serie con Angela Lansbury che anche nel 2022 si guadagna un passaggio in replica. È Rete 4 a programmare il giallo a partire da lunedì 29 agosto nello slot di palinsesto delle ore 13. Non con la prima ma con la dodicesima e ultima stagione.

La signora in giallo: dove vederla e 10 cose che non sai

Era dal 2011 che La signora in giallo non tornava in televisione, quando passò dalla Rai a Mediaset. Prima di allora erano stati Rai 1 e Rai 2 la casa della serie. La trasmissione di Rete 4 in chiaro è rimasto anche l’unico modo per vedere il telefilm. Dopo essere transitato da Fox Crime e Diva Universal, lo show è stato rimosso da Amazon Prime Video che lo aveva inserito in catalogo nel 2020. La ciliegina sulla torta per gli appassionati arriva giovedì 1° settembre, alle ore 23, quando Top Crime manda in onda Vagone letto con omicidio, il primo dei quattro film per la tv prodotti da CBS dal 1997 al 2003. In vista di questa scorpacciata, allora, ecco dieci curiosità dedicate a una delle serie cult per eccellenza.

Dove abita Jessica Fletcher?

L’abitazione della scrittrice detective è al numero 698 di Candlewood Lane, a Cabot Cove, nel Maine. Anche se, in realtà, il telefilm è stato girato tutto a Mendocino, in California. L’elegante casa vittoriana della protagonista è il Blair House Inn e oggi è un B&B richiestissimo.

Cabot Cove violenta

Ma quanti crimini accadono a Cabot Cove? Si calcola che nel corso della serie siano avvenuti 64 omicidi nella cittadina del Maine con una popolazione di poco più di 3.500 abitanti: in pratica, 5.3 delitti a stagione. Il paese ha un tasso di crimini violenti del 60% più alto dell’Honduras, tristemente noto per il primato di 90 omicidi ogni 100.000 abitanti.

Il crossover con Magnum P.I.

Nel 1986, per risollevare gli ascolti della serie con Tom Selleck, i produttori decisero di realizzare due episodi in cui si intrecciano le indagini di Magnum e Jessica. Le puntate sono Realtà e fantasia (nono episodio della settima stagione) di Magnum P.I. e Realtà e fantasia – Parte 2 (ottavo episodio della terza stagione) per La signora in giallo.

La sfida con Friends

La signora in giallo è durato 12 anni e 263 episodi. La dodicesima e ultima stagione, andata in onda tra il 1995 e il 1996, entrò in competizione con Friends, che all’epoca veniva trasmesso con grande successo ogni giovedì su NBC. Gli sceneggiatori pensarono bene di prendersi gioco di questa sfida nel sedicesimo episodio, L’ultima scena (in originale Murder Among Friends): Jessica si ritrova a Hollywood per risolvere un omicidio avvenuto sul set di una serie su cinque amici che si chiama… Buds.

Le apparizioni di attori (non ancora) famosi

Ce ne sono tantissimi che sono passati dalle parti di Cabot Cove. Alcuni già famosi all’epoca, come Jean Simmons, Janet Leigh, Dick Van Dyke, Ernest Borgnine, Elliott Gould, Martin Landau, Tippi Hedren, Leslie Nielsen, Eli Wallach, Andy Garcia, Tomas Milian, Linda Blair. Altri, invece, non erano proprio noti. Soprattutto George Clooney, Neil Patrick Harris, Courtney Cox, Megan Mullally, Marcia Cross, Caitlyn Jenner, Joseph Gordon-Levitt, Cynthia Nixon, Linda Hamilton, Bryan Cranston e Joaquin Phoenix. L’attore premio Oscar di Joker, apparso nell’episodio Il gran mago Orazio della prima stagione, aveva appena 10 anni e si chiamava ancora Leaf.

Angela Lansbury e Joaquin Phoenix in un episodio della serie La signora in giallo
Angela Lansbury e Joaquin Phoenix in La signora in giallo (foto: CBS)

L’ispirazione dietro la serie

I creatori Richard Levinson e William Link volevano rifarsi ai gialli di Agatha Christie e in particolare al personaggio di Miss Marple, interpretato dalla Lansbury al cinema nel film Assassinio allo specchio del 1980. Il titolo originale della serie è Murder, She Wrote: una citazione indiretta di un film del 1961 intitolato Murder, She Said, il mystery del 1961 tratto dal romanzo Istantanea di un delitto della Christie e diventato Assassinio sul treno in Italia. L’obiettivo di Levinson e Link era anche quello di riscattare il flop di Ellery Queen, giallo trasmesso tra il 1975 e il 1976 e durato una sola stagione.

Frank Sinatra fan numero 1

Lansbury ha raccontato che The Voice era un fan sfegatato della serie. Una sera Sinatra e la moglie hanno invitato a cena l’attrice e il marito Peter Shaw al celebre ristorante Matteo’s di Los Angeles e per tutta la serata, Frank ha tempestato Angela di domande su La signora in giallo: voleva sapere ogni dettaglio su come era stata creata.

La confessione di Angela Lansbury

L’attrice, abituata a parlare senza troppi peli sulla lingua, ha rivelato di aver accettato La signora in giallo soltanto “per i soldi”.

Arriva un momento nella vita di un’attrice in cui ti dici che non puoi guadagnare tanto con il teatro. Così, ho preso la decisione di lavorare in televisione in modo molto specifico. Quando è comparso all’orizzonte La signora in giallo, ho pensato fosse interessante, credendo di poter fare qualcosa di questo tipo.

All’apice della notorietà la Lansbury guadagnava 250.000 dollari ad episodio, anche se tuttora continua a definire La signora in giallo una serie “sciocca”.

La concorrenza battuta da Angela Lansbury

L’attrice, che nel 1984 aveva quasi 60 anni e che il pubblico italiano adora anche grazie al doppiaggio di Alina Moradei, non era proprio la prima scelta dei produttori Levinson e Link per il personaggio di Jessica Fletcher. All’inizio il ruolo venne proposto a vecchie glorie di Hollywood come Jean Stapleton e Doris Day. Entrambe, però, rifiutarono il progetto.

Com’è finito La signora in giallo?

L’ultimo episodio si intitola Delitto alla radio e la storia presenta un forte parallelismo con la serie: si svolge in una stazione radio di San Francisco che ha deciso di cancellare un programma storico di musica classica nel tentativo di ingraziarsi il pubblico più giovane. È lo stesso destino del telefilm, che nel 1996 stava vivendo un drastico calo di ascolti (complice lo spostamento della messa in onda dalla domenica al giovedì) e si avviava alla cancellazione. In originale la puntata si intitola Death by Demographics, ovvero “morte a causa dei dati demografici”: la fascia d’età tra i 18 e i 29 anni che aveva smesso di seguire La signora in giallo e ne causò la chiusura. Per fortuna del pubblico di fedelissimi, la serie dopo la cancellazione è proseguita con i quattro film – Vagone letto con omicidio, Appuntamento con la morte, L’ultimo uomo libero, La ballata del ragazzo perduto – e non ha una conclusione. Si è parlato spesso di un remake con protagonista Octavia Spencer, ma NBC non è mai andata avanti col progetto. “Almeno non lo chiamassero La signora in giallo”, ha dichiarato in proposito la Lansbury.

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