La commovente dichiarazione di Alessandro Greco su Fabrizio Frizzi prima di Miss Italia

Davvero toccanti le parole di Alessandro Greco a Fabrizio Frizzi dopo aver annunciato al pubblico la sua conduzione dell’ 80esima edizione di Miss Italia. Il presentatore aveva già condiviso con gli spettatori il suo pensiero rispetto ad un eventuale rilancio di Zero e Lode con lui al timone, ma adesso i toni diventano decisamente più personali ed emotivi che professionali…

La dichiarazione di Alessandro Greco su Fabrizio Frizzi commuove gli spettatori italiani

A raccogliere le sue parole è stato il settimanale TV Sorrisi e Canzoni, che di recente lo ha intervistato riguardo al suo nuovo incarico e allo spirito con cui lo affronterà: “Ogni volta che mi rintraccia da qualche parte il pubblico mi rinnova il suo affetto. Sento di poter dire che il mio vero successo è questo. Le persone mi apprezzano per quello che sono, mi percepiscono come uno di loro. Io penso che il conduttore debba averte attitudini particolari, altrimenti non potrebbe fare questo mestiere, ma debba porgerle al pubblico con eleganza, e soprattutto, senza mettersi sul piedistallo. È questo che ci hanno insegnato i grandi maestri.

Come molti ricorderanno, tra l’altro, Miss Italia è stato anche teatro del suo grande amore: galeotto fu l’incontro con l’allora concorrente Beatrice Bocci nel’97, oggi madre di suo figlio Lorenzo e madre adorata. Ed è proprio in questo tenero ricordo che vengono fuori le dichiarazioni di Alessandro Greco su Fabrizi Frizzi, un collega e maestro mai dimenticato:

Quando il presentatore incoraggiò Greco nel proseguire la sua carriera

Fabrizio è stato il Cupido della mia storia d’amore. Ha visto nascere e crescere il mio rapporto con Beatrice e non ci ha mai fatto mancare una telefonata nei momenti importanti, come il matrimonio o la nascita di nostro figlio Lorenzo. Poi è stato protagonista della mia vita professionale: nel 1989, quando ho fatto la mia prima cosa importante in tv, la finale di Castrocaro, lui era lì come conduttore. Devo avergli fatto una buona impressione perché tre anni dopo, mentre facevo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, fui mandato a fare il picchetto d’onore al suo matrimonio con Rita Dalla Chiesa, lui mi riconobbe e mi rivolse uno sguardo di profonda dolcezza. Sono sicuro che abbia lavorato perché io fossi chiamato a Miss Italia, che lui ha condotto tante volte, e che sia felice di sapere che sarò su quel palco.”

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