I 60 anni di Fiorello in quarantena: “Per il governo siamo a rischio”

Stanno per arrivare i 60 anni di Fiorello, e l’attore/presentatore/comico non ha perso occasione per fare un po’ di sano sarcasmo dal suo profilo Instagram. Data la sua età e le disposizioni nazionali per tutelare le persone ‘più anziane’, di certo quest’anno dovrà rinunciare ai festeggiamenti… Ma tempo e spirito per prendere un po’ in giro i suoi coetanei ce n’è comunque!

Il divertentissimo video per i 60 anni di Fiorello: “Siamo come i panda”

Salve – inizia sul suo profilo Instagram – buongiorno, sono Rosario Fiorello, sono nato il 16 maggio 1960. Significa che Il 16 maggio compirò 60 anni. Grazie [per gli auguri, ndr]. Adesso i sessantenni non possono uscire, io non ce li ho ancora, quindi in pratica dal 4 maggio al 16 maggio potrei uscire. Ma noi sessantenni dobbiamo fare fronte comune e dobbiamo dare retta a chi ci governa, quindi se dicono che i sessantenni devono stare a casa vuol dire che siamo persone a rischio. Siamo persone da proteggere siamo come il panda, come il cercopiteco, come il colibrì dell’Himalaya, siamo in via… no d’estinzione non ancora. Però non usciamo, dicono che non dobbiamo uscire…”.

60 anni di fiorello

A quel punto il video comincia a rivolgersi anche a qualche amico che, come il grande presentatore, sta vivendo la cosiddetta ‘terza età’: “Vabbè che i sessantenni di oggi non sono i sessantenni di una volta… Siamo molto più arzilli, diciamo così… però rimaniamo a casa. Io comunque dal 4 maggio fino al 15 un’uscitina me la farò… Addirittura, pensate, levo il pesce rosso dalla boccia, levo l’acqua e mi metto la boccia del pesce rosso. Amici sessantenni, rassegnamoci. Lo so che voi pensavate di essere ancora giovani ma non è così: entriamo nella cerchia degli anziani a rischio. Mi rivolgo – ha poi cambiato destinatario – ad alcuni amici che conosco, tipo a Ligabue: ‘Non puoi uscire manco tu’. Pensa Baglioni, Venditti… Io rimarrò a casa, a meno che qualcuno non dica che i sessantenni possono uscire!”.

Insomma, anche lui invita a stare a casa, sacrificando un giorno di festa, regali e grandi compagnie per poter preservare la salute di tutti e gioirne di più in futuro, insieme!