Mora la mamma di Miguel Bosè: Ozpetek la ricorda così

Morta la mamma di Miguel Bosè, la celebre Lucìa Bosè. Cagionevole già in precedenza, l’ex miss Italia e l’indimenticabile attrice era risultata positiva al corona virus. “Cari amici… – ha scritto il cantante appena appresa la tragica notizia – vi informo che Lucia Bosè, mia madre, è appena morta. È già in un posto migliore“.

A piangere il suo ricordo sono tanti, ma tra tutti è Ozpetek che ha voluto tracciarne un ricordo affettuoso e oltremodo struggente:

Morta la mamma di Miguel Bosè, era positiva al covid: Ozpetek affranto dal lutto

«L’ho amata da quando amo il cinema, conosco tutti i suoi film a memoria –racconta il regista de la Dea Fortuna a il Corriere – Quando la contattai mi rispose che col cinema aveva chiuso. Le dissi: io comunque il copione glielo mando. Mi richiamò facendomi un lungo discorso, aveva voluto vedere Il bagno turco e giù con i complimenti, pensavo ecco adesso mi dice no. Invece passò al tu e mi disse: non vedo l’ora di conoscerti».

mamma di miguel bosè

Un carattere di fuoco: “Era sempre bastian contrario”

Ed ecco poi l’emozionato racconto del rapporto che si instaurò dopo essersi conosciuti ed essere, infine, riusciti a collaborare durante le riprese di Harem Suare (1999):
«Credeva negli angeli – dice il regista riguardo la mamma di Miguel Bosè, ex di Walter Chiari e stella del firmamento cinematografico – diceva che ci seguono ovunque. La rimproveravo perché fumava in continuazione e lei: smettono tutti, io riprendo. Era bastian contrario. A casa di Tilde Corsi, la mia produttrice, ebbe uno scontro con Laura Betti, o meglio, uno scontro a senso unico. Si parlava di Pasolini. Laura di fuoco, Lucia la smontava con un sorriso guardando dall’altra parte. Mi hanno detto che quando scoprì Dominguin con una donna in casa loro, diede fuoco al letto».

E poi quel saluto, che nessuno immaginava potesse essere davvero l’ultimo. O forse sì…«Venne a Roma tre anni fa, io ero in Francia. Le dissi chissà quando ci rivedremo, lei si mise a ridere e disse, chissà…».