La rivelazione di John McCook, l’Eric Forrester di Beautiful: “Mio figlio soffre di schizofrenia”

L'attore della soap, prossimo agli 80 anni, parla per la prima volta della malattia di suo figlio: "Io, lui e mia moglie dobbiamo guardare al futuro"

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John McCook in Beautiful
John McCook in Beautiful (Howard Wise/JPI Studios)

John McCook è per tutti l’Eric Forrester di Beautiful, il patriarca di una delle famiglie più amate e conosciute del piccolo schermo. Padre di Ridge nella soap di Canale 5, l’attore, prossimo agli 80 anni, ha rivelato per la prima volta che nella realtà Jake, il figlio di 43 anni, soffre di schizofrenia. La malattia gli è stata diagnosticata in ritardo e per anni la famiglia ha vissuto tra ansia e depressione, dipendenze e paranoie.

John McCook, figlio è schizofrenico: gli stigmi da sfatare

Dopo un lungo periodo di tempo, McCook ha deciso di parlare soltanto ora della schizofrenia di Jack in occasione dell’uscita del libro The Cliffs of Schizophrenia: A Mother and Son Perspective, scritto dal figlio e da sua moglie, l’attrice Laurette Spang con cui è sposato dal 1980. “È importante alzare il velo e tenere aperta una discussione su certi temi – spiega l’attore in un’intervista concessa al Corriere della Sera –, anche per far sentire meno sole altre persone che stanno attraversando tutto questo. Ed è il motivo per cui questo libro è tanto importante”.

La schizofrenia è un disturbo mentale cronico ancora poco conosciuto. I pazienti affetti da disturbi psichici fanno fatica a seguire le cure mediche e gli interventi riabilitativi perché non hanno la consapevolezza della necessità della terapia. Lo stigma dei farmaci è molto forte. “Prima che davvero riuscissi a capire di cosa si trattasse – ammette McCook – è dovuto passare un po’ di tempo. Un padre, molte volte, non capisce subito come stanno le cose. Io piuttosto, di fronte a certi comportamenti di mio figlio, iniziavo a dire: perché fai questo? Perché fai quello? Comportati così, cosa c’è che non va in te. Insomma, un padre deve essere educato per poter imparare che molte delle cose che vede sono sintomi. O, almeno, questo è successo a me”.

Eric Forrester di Beautiful, l’esperienza dell’attore con suo figlio

“In un primo momento – rivela l’attore – si reagisce in modo inappropriato, ci si arrabbia, perfino con il proprio figlio. Non so se avrei fatto lo stesso anche con mia figlia, me lo sono chiesto e non lo so. Ma con mio figlio sì, ho avuto questa reazione molto primitiva all’inizio. Poi ho dovuto imparare a comportarmi, comprendere come relazionarmi con qualcosa di completamente nuovo, mai messo in conto. E alla fine l’ho fatto, grazie a Dio. Non sono più arrabbiato con Jake, non lo sono affatto. Ma all’inizio è stato difficile capire tutto per me. Ho dovuto costruire la mia comprensione, ecco perché penso che sarebbe giusto essere affiancati da gruppi di supporto, da qualcuno che ti insegni, semplicemente, cosa vuol dire una malattia come questa”.

Jake si è messo in gioco nel libro aprendo la mente ai lettori sulle complessità della schizofrenia, mentre la madre Laurette aggiunge la sua prospettiva di genitore che con la logica impedisce al figlio di precipitare nell’abisso. “Io, mia moglie e mio figlio dobbiamo guardare al futuro – conclude McCook nell’intervista –. Dobbiamo farlo per noi stessi e per lui. Per questo l’augurio è che sia sempre più indipendente e sperare che riesca in questo obiettivo, per lui e per noi”.