Il traditore di Bellocchio è il film italiano candidato agli Oscar 2020

Battuta la concorrenza degli quattro titoli in corsa per la nomination: l'annuncio della shortlist definitiva il 13 gennaio 2020

Sarà Il traditore di Marco Bellocchio il film italiano candidato agli Oscar 2020. La commissione, istituita presso l’Anica su richiesta dell’Academy, ha scelto il biopic con Pierfrancesco Favino nei panni di Tommaso Buscetta per la corsa alla statuetta. L’annuncio delle nomination, quando si saprà se Il traditore sarà entrato nella shortlist dei cinque candidati come miglior film in lingua straniera, è previsto per il 13 gennaio 2020.

Il traditore, Bellocchio candidato italiano agli Oscar 2020

Uscito al cinema il 23 maggio scorso, Il traditore ha incassato 4,7 milioni di euro al box-office.

Il film di Marco Bellocchio ha avuto la meglio sugli altri quattro titoli italiani in corsa per la nomination. I contendenti erano Martin Eden di Pietro Marcello, La paranza dei bambini di Claudio Giovannesi, Il primo re di Matteo Rovere e Il vizio della speranza di Edoardo De Angelis.

La commissione che lo ha selezionato è composta da nove persone. I registi Roberto Andò e Laura Bispuri, il critico Stefano Della Casa, il manager (di Walt Disney Italia) Daniel Frigo, lo scenografo Gianni Quaranta, il direttore generale per il cinema del ministero dei Beni culturali Mario Turetta, i produttori Alessandro Usai e Anne-Sophie Vanhollebeke, la giornalista Alessandra Vitali.

Marco Bellocchio e Pierfrancesco Favino sorridenti al Festival di Cannes 2019
Marco Bellocchio e Pierfrancesco Favino al Festival di Cannes (foto: Instagram @pierfrancescofavino)

Il traditore, film di Bellocchio sbarca negli Usa a novembre

Applaudito in Concorso al Festival di Cannes, Il traditore è stato accolto da recensioni contrastanti negli Stati Uniti, dove sarà distribuito da Sony Classics a partire dal 27 novembre.

Deborah Young l’ha definito su The Hollywood Reporter “uno dei più significativi ritratti di Cosa Nostra al cinema”, mentre Tim Grierson di Screen Daily ha parlato di un dejà vu che assilla il film: “Non è il primo mafia-movie ad esplorare i limiti dell’onore tra gli affiliati”.

Ricordiamo che il candidato italiano agli Oscar 2019 è stato Dogman di Matteo Garrone, che non è però rientrato nella short list dei cinque. A strappare la statuetta è stato il messicano Roma di Alfonso Cuarón, già vincitore del Leone d’oro a Venezia.

Ecco il trailer statunitense di The Traitor.

Il film di un maestro come Bellocchio avrà miglior sorte di Dogman?

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