Il commissario Montalbano chiude: l’ultima puntata va in onda l’8 marzo

La serie finirà con l'episodio "Il metodo Catalanotti" ma nel ragusano si chiede di girare almeno "Riccardino"

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Luca Zingaretti è il commissario Montalbano
Luca Zingaretti è il commissario Montalbano (foto: Rai Fiction/Palomar)

Cala il sipario sulla serie più amata dagli italiani: Il commissario Montalbano. La fiction ispirata alle indagini del poliziotto nato dalla penna di Andrea Camilleri e interpretato da Luca Zingaretti chiude con l’ultimo episodio, Il metodo Catalanotti. Il film tv va in onda lunedì 8 marzo in prima serata su Rai 1. Sarà il gran finale di un’avventura televisiva iniziata nel 1999 nell’immaginaria cittadina siciliana di Vigata, ormai nota in tutto il mondo.

Il commissario Montalbano finisce l’8 marzo

Ad anticipare la fine della serie è stato Peppino Mazzotta, l’attore che interpreta l’ispettore Giuseppe Fazio. “Il Montalbano televisivo è concluso – dice Mazzotta al settimanale Gente –. Non credo si faranno altre puntate: le notizie che abbiamo ricevuto finora dicono così. Sono venute a mancare tutte le figure chiave. Anche se l’ultimo romanzo di Montalbano, Riccardino, non è stato girato, e io penso e ho sempre detto che sarebbe un dovere morale fare almeno quello, perché chiude la vicenda del commissario. Ma bisogna rispettare la decisione presa”.

Le figure chiave alle quali fa riferimento Mazzotta sono Andrea Camilleri, morto a 93 anni nel luglio del 2019, e il regista Alberto Sironi, scomparso un mese dopo lo scrittore, due giorni prima di compiere 79 anni. Il 2 febbraio, inoltre, è morto a 80 anni Luciano Ricceri, uno dei più grandi scenografi del cinema e della televisione italiana. Fu Ricceri a consigliare di girare gli episodi di Montalbano nella provincia di Ragusa, dove ha ambientato Vigata e Montelusa invece che a Porto Empedocle.

Intervistato da Repubblica, Luca Zingaretti ha espresso gli stessi dubbi dei colleghi, nonostante il successo della serie continui anche in replica. “Il metodo Catalanotti – spiega l’attore – è l’ultimo episodio della serie in ordine cronologico scritto da Camilleri. Dopo di questo ci sono ancora due romanzi e dei racconti che si potrebbero girare, però non so se ho voglia. È che in questi anni sono morti compagni di viaggio che per me erano fratelli, Andrea Camilleri, il regista Alberto Sironi, lo scenografo Luciano Ricceri, colleghi anziani. Le ultime regie le ho fatte io, ma non so se cedere il testimone e finire in bellezza o visto che siamo arrivati fino a qua fare gli ultimi cento metri, se fare un anno sabbatico o dopo vent’anni un congedo definitivo”.

Luca Zingaretti è il commissario Montalbano
Luca Zingaretti è il commissario Montalbano (foto: Rai Fiction/Palomar)

Il commissario Montalbano, Riccardino si farà? La richiesta da Noto

Uno spiraglio per vedere Riccardino quindi c’è. A chiederlo a gran voce è Corrado Bonfanti, il sindaco di Noto. Per il primo cittadino “è impensabile ed oltremodo irriverente nei confronti della memoria del grande maestro Andrea Camilleri pensare di non realizzare un’ultima e definitiva puntata della straordinaria serie televisiva, tratta dai suoi libri”.

Bonfanti chiede a Zingaretti e al produttore Carlo Degli Esposti di rendere possibile “questo significativo e irrinunciabile gesto d’amore e di riconoscenza della nostra terra”. Mario Chiavola, il presidente dell’associazione politico culturale Ragusa in Movimento, è dello stesso parere.

Chiavola dice all’Ansa che l’effetto Montalbano ha trainato “la notorietà del territorio reso celebre dalle bellezze barocche di cui ci pregiamo” e lamenta la mancanza di “una visione complessiva su quello che si vuole fare. Ragusa è ancora oggi la città di Montalbano, la realtà urbana set cinematografico naturale della fortunata serie televisiva. Già da ora, però, sarebbe necessario predisporre le linee guida per un futuro che non è più tanto lontano”.

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