L’ironia di Checco Zalone sui migranti e la Meloni

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checco zalone sui migranti
Checco Zalone (foto: Facebook @Taoduefilm)

“Amore + Iva”, un anno di tour, 100mila biglietti già venduti: il nuovo spettacolo di Checco Zalone sui migranti e sui paradossi della nostra società promette di far parlare tantissimo di sè. Non che l’artista non si aspetti qualche critica sul web: “Se ho mai sofferto per le polemiche? – racconta Luca Medici a La Repubblica.it – Una volta sola, ho fatto l’imitazione di Misseri e me ne sono pentito. Forse ho sbagliato, era eccessiva. Da lì ho imparato a limitarmi, tracciando una linea di confine tra ciò che è simpatico e ciò che è inopportuno“.

“È stato chiesto di non fare filmati, nessuno ha spoilerato”: cosa aspettarsi in ‘Amore + Iva’, il nuovo ironicissimo spettacolo di Checco Zalone sui migranti, le famiglie arcobaleno e sui dibattiti sull’Ucraina

Anche se partirà ufficialmente l’8 novembre, dello spettacolo sono state già fatte 3 date ‘di rodaggio’: “Nelle prime tre date a Senigallia la mia performance è andata crescendo – racconta il comico – il primo giorno mi avreste stroncato, il secondo incensato“. Ma di cosa parla Amore + Iva, il nuovissimo spettacolo di Checco Zalone sui migranti, le famiglie arcobaleno e sui dibattiti sull’Ucraina’

checco zalone sui migranti
Checco Zalone (foto: Facebook @Taoduefilm)

La trama la spiega lui stesso: “Parla di una signora che a febbraio voleva adottare una famiglia ucraina, ma era disperata perché erano finite: alla onlus le avevano detto che erano rimaste solo quelle siriane. È un’ipocrisia un po’ borghese che ci ha pervasi a febbraio, ci saranno motivi di dibattito, se fai una cosa che prende tutti non funziona. Mi aspetto critiche, stroncature sane

Un approccio provocatorio sul tema dell’integrazione razziale “affrontato con il punto di vista di Mendel, padre della genetica“. Spazio anche all’attualità del conflitto Russia-Ucraina “con un Putin inedito – e una citazione chapliniana del Grande dittatore – che parla in dialetto bitontino, o meglio un grammelot tra gli accenti pugliesi di provincia che assomiglia al russo“. Infine, una strizzata d’occhio al nuovo governo femminile con un ‘contrappunto di ‘sano maschilismo’, perché, appunto: “Abbiamo al governo una donna e il pubblico apprezza tantissimo“. E proprio a proposito del ‘Signor Presidente del Consiglio, il comico commenta: “Posso dire che di Giorgia Meloni mi ha colpito positivamente la capacità di comunicazione“.