Lo sfogo di Adriana Volpe contro la chiusura di Mezzogiorno in Famiglia

Niente ancora di ufficiale, ma la voce c’è ed è sempre più forte: Mezzogiorno in famiglia è a rischio chiusura, e sui social si fa sentire lo sfogo di Adriana Volpe. La presentatrice usa il suo profilo social per rivolgersi al direttore Carlo Freccero, presunto autore di questa decisione.

Mezzogiorno in famiglia chiude i battenti? Lo sfogo di Adriana Volpe lascia intendere che sia già tutto deciso

A quanto si legge da queste parole amare e polemiche, il destino del programma Rai sarebbe già deciso: “(…) Prendo atto che “Mezzogiorno in famiglia”, l’unico programma che ha registrato sempre record di ascolti (12% di share) è stato chiuso! Ditemi che non è vero che Lucci per 6 puntate di Realiti, come ho letto su vari articoli, prende 500.000 euro perché se veramente fosse così, in proporzione Fazio prende poco. Mi fate capire perché si chiude una produzione interna Rai e si prevedono produzioni esterne? Questa è la Rai del cambiamento? Forse è meglio stare in silenzio… altrimenti si perde il posto di lavoro“.

sfogo di adriana volpe

A risposta dello sfogo di Adriana Volpe arriva una nota ufficiale di Freccero: “Mi preme sottolineare che Rai2 è in assoluto la rete che cresce di più tra i primi 9 canali nella fascia 21.30 – 23.30. Nello specifico ha ottenuto il 6.46% di share, ovvero +0,83 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato incontrovertibile – scrive il direttore, che in nessun modo direziona questa dichiarazione alla presentatrice, ma che sembra proprio rispondere alla polemica sollevata da lei – Il lavoro fatto nei primi sei mesi ha centrato pienamente l’obbiettivo di riposizionare la rete nel panorama complessivo dell’offerta televisiva, incrementando l’audience del pubblico giovane”.

La risposta della presentatrice e la provocazione sui social

Una volta letta la nota ufficiale proveniente da Viale Mazzini, la conduttrice pubblica una nuova foto con un lungo commento: “Leggo quanto si scrive, anche a seguito di un mio post, e mi faccio ancora domande. Sono felice che programmi come il Collegio e The Voice of Italy , format ereditati dalle precedenti direzioni, abbiamo portato una crescita sul target dei giovani . Purtroppo poi ci sono stati progetti propri che hanno conseguito risultati deludenti : il concerto di Guè Pequeno 1,5 % , Realiti al 2,5% , Ziggy al 2,7%…. Ma confido ancora che la Rete possa rialzarsi. Rimangono però ancora senza risposta alcune domande per esempio” – e da qui parte una provocazione a tutti gli effetti:


1)è vero (come riportato da 
@ilfattoquotidianoit e poi ripreso da @davidemaggioit e da altri siti) che Enrico Lucci, per la conduzione di “Realiti”, ( se non sbaglio 6 puntate ) percepisca un compenso di 500.000 euro? Non si voleva il ridimensionamento degli stipendi e l’eliminazione degli sprechi di denaro pubblico? 
2)E ancora: perchè chiudere un programma interno che, quanto ad ascolti, ha sempre conseguito lo share più alto del daytime e il doppio della media della rete? ( se poi pensiamo ai costi ,con due puntate di realiti si realizzano venti puntate di mezzogiorno in famiglia)

E avrei ancora tanto altro da chiedere e da dire, ma facciamo un passo per volta…

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