La Rai rivoluziona il palinsesto per il 2024: chiudono Avanti popolo e Il mercante in fiera, torna Giletti

Chiusura anticipata per il talk di Nunzia De Girolamo e il quiz di Pino Insegno che vanno in onda fino a Natale

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Nunzia De Girolamo, Pino Insegno e Massimo Giletti
Nunzia De Girolamo, Pino Insegno e Massimo Giletti

La Rai meloniana guidata dall’amministratore delegato Roberto Sergio corregge il tiro e modifica il palinsesto per il 2024. Fuori i programmi flop più discussi, confermati i successi di pubblico e critica, dentro i pezzi da novanta come Massimo Giletti. È questa la strategia dei piani alti di viale Mazzini per recuperare il terreno perso nei primi quattro mesi della stagione.

Rai, palinsesto 2024 completamente rinnovato

La prima grossa novità riguarda Rai 2. Troppi i flop della rete. A farne le spese è innanzitutto Il mercante in fiera. Con l’arrivo di Marco Liorni a L’eredità da gennaio e l’approdo di Pino Insegno a Reazione a catena a partire da giugno, il quiz del preserale chiude. Delusione estrema negli ascolti, Il mercante in fiera è stato sempre sotto la media di rete e ha penalizzato come traino debole il Tg2.

Non riesce a superare il 3% di share e quindi paga con la cancellazione pure Avanti popolo, il controverso talk show del martedì sera di Rai 3 ideato e condotto da Nunzia De Girolamo. Il programma d’attualità è al centro di un’autentica bufera anche per i suoi costi esorbitanti: 200mila euro a puntata. La Rai ha quindi deciso di fermare la trasmissione in anticipo.

Nei piani Avanti popolo doveva andare avanti fino a maggio, ma con il palinsesto 2024 rinnovato chiuderà in anticipo a dicembre. Da gennaio il prime time del martedì di Rai 3 dovrebbe essere occupato da Petrolio di Duilio Giammaria. Una scelta approvata da Nunzia De Girolamo, che voleva chiudere Avanti popolo già a fine ottobre e che comunque rimarrà alla guida della quarta edizione di Ciao maschio in seconda serata su Rai 1.

Massimo Giletti a Belve
Massimo Giletti (foto: RaiPlay)

Palinsesto Rai 2024: torna Massimo Giletti

Tra i rientri, la novità più attesa è quella legata a Massimo Giletti. Il giornalista piemontese, chiusa la burrascosa parentesi a La7 con la cancellazione di Non è l’Arena, debutterà a gennaio con un doppio impegno. Innanzitutto sarà presente a Rischiatutto 70 con Carlo Conti in onda il 3 gennaio su Rai 1. Il programma celebra l’anniversario dei 70 anni della nascita della televisione.

In quell’occasione Giletti annuncerà le date della sua nuova trasmissione che sarà orientata all’infotainment. Al conduttore, infatti, è stato richiesto di realizzare un varietà leggero orientato all’intrattenimento intelligente piuttosto che un format di inchieste e approfondimenti. Per adesso, non ci sono dettagli in merito al titolo e alla collocazione.

Quel che è appare certo è che a Giletti verrà pure affidata la conduzione di uno speciale per il Giorno della Memoria del 27 gennaio. Uno spazio tradizionalmente affidato a Fabio Fazio e che, con il passaggio del conduttore ligure al Nove, è rimasto vuoto. La trasmissione per commemorare le vittime dell’Olocausto dovrebbe piazzarsi su Rai 1 in prima serata oppure in un access prime time lungo, subito dopo l’edizione delle 20 del Tg1.