Madonna contro il New York Times: “Mi sono sentita violata”

Un articolo che omaggia la figura più iconica del pop e una ricezione non particolarmente entusiasta: potremmo descrivere così il violento di messaggio di Madonna contro il New York Times, ma la verità è che la cantante ha letteralmente demolito il lavoro della giornalista che l’ha intervistata per redarre il pezzo! “Mi sono sentita stuprata” ha scritto su Instagram dopo aver letto l’articolo “e mi permetto di dirlo perché a 19 anni sono stata realmente violentata“. Scopriamo il motivo di tanto malcontento…

Il messaggio di Madonna contro il New York Times: “Si sono concentrati sui dettagli più superficiali”

Dire che sono delusa da questo articolo sarebbe un eufemismo” spiega la pop-star “A quanto pare non si può cambiare la società e la sua infinita tendenza a svilire, screditare o degradare chiunque sia bravo per loro. Specialmente se si tratta di donne influenti e indipendenti.

Qui l’attacco di Madonna contro il New York Times diventa personale: “La giornalista che ha scritto questo articolo ha passato giorni e ore e mesi con me ed è stata invitata in un mondo a cui molte persone non possono proprio accedere, ma ha scelto di focalizzarsi su dettagli superficiali e triviali, tipo di che etnia è il mio staff o commenti sulla mia età, che non sarebbe mai stata menzionata se fossi stata un uomo

L’attacco della pop-star al giornale ‘fondatore del Patriarcato’

Insomma, per la celebre pop-star “le donne hanno molta difficoltà ad essere le ‘eroine’ di altre donne, anche quelle che si atteggiano a ‘femministe intellettuali’.” Infine, il rimprovero: “Mi dispiace di aver speso 5 minuti con lei. Mi ha fatto sentire violata. E sì, mi posso permettere di usare questa analogia perché sono stata violentata all’età di 19 anni. Ulteriore priva: il venerabile NYW è uno dei padri fondatori del patriarcato – ed io dico MORTE AL PATRIARCATO”

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