Inside Out 2 è da record: incassi mai così alti in Italia

Quasi 30 milioni di euro e oltre 4 milioni di spettatori: esultano Disney e Pixar

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Una scena del film Inside Out 2
Ansia domina Inside Out 2 (foto: Disney/Pixar)

Clamoroso record di incassi per Inside Out 2: il film Pixar diretto dall’esordiente Kelsey Mann, sequel di Inside Out del 2015, è l’animazione con il più alto incasso di sempre in Italia. Uscito al cinema il 20 giugno, il cartoon ha guadagnato quasi 30 milioni di euro al box-office portando nelle sale oltre 4 milioni di spettatori. Risultati replicati anche nel resto del mondo.

Inside Out 2, incassi da record in Italia e nel mondo

Al botteghino americano Inside Out 2 ha incassato 470 milioni di dollari. Globalmente l’animazione Pixar arriva alla bellezza di 1,1 miliardi di dollari. In Italia colpiscono due particolari di questo successo: C’è ancora domani, il film-rivelazione di e con Paola Cortellesi, ci ha messo 50 giorni per raggiungere i 29,8 milioni di Inside Out 2; il primo capitolo della saga, uscito il 16 settembre 2015, si era fermato a 25,3 milioni.

Il film sta trainando tutto il botteghino italiano, mai così asfittico come nelle ultime settimane. Il valore del box-office dell’ultimo weekend è stato infatti di 8 milioni di euro, +76,7% rispetto allo stesso periodo del 2023. L’apprezzamento è notevole anche rispetto ai dati pre-pandemici: nel weekend dal 27 al 30 giugno 2019, i milioni incassati erano appena 3,3 e grazie soprattutto a Toy Story 4, capace di debuttare con 1,6 milioni. Ancora più indietro, nel fine settimana dal 28 giugno al primo luglio 2018, gli incassi erano appena di 2 milioni con Jurassic World – Il regno distrutto in vetta al botteghino con poco più di 470mila euro.

Riley con Gioia in Inside Out 2
Inside Out 2 (foto: Disney/Pixar)

Inside Out 2, Ansia è il personaggio più amato

Promosso dal pubblico, Inside Out 2 è anche un grande successo di critica, elogiato per la profondità della trama, la qualità dell’animazione e la narrativa intelligente. Ad amarlo sono soprattutto i più giovani, affascinati in particolare dalla new entry: il personaggio di Ansia, doppiato da Pilar Fogliati nella versione italiana e da Maya Hawke (la figlia di Uma Thurman e Ethan Hawke) in quella originale.

In un’intervista apparsa sul New York Times, il team della Pixer (il regista Kelsey Mann, la character designer Deanna Marsigliese, i supervisori dei processi di animazione Evan Bonifacio e Dovi Anderson) ha spiegato che lo spunto iniziale prevedeva una sorta di mutaforma. “Una specie di personaggio mostruoso, simile a una grossa lucertola. Ma alla fine ci siamo liberati di questa idea perché rendeva il film davvero complicato da realizzare”, racconta Mann.

L’idea che il pubblico facesse il tifo per l’antagonista, che si trasformasse in un cattivo fondamentale per la personalità di Riley, ha poi convinto Marsigliese a pensare al binomio con Paura. Sono nati così i tratti divertenti: la bocca larga, i capelli ispidi, gli occhi grandi. A ciò si sono aggiunti i movimenti incessanti, i tic nervosi e l’abbigliamento soffocante, su tutto il maglione a collo alto.