I film al cinema dal 6 aprile: cosa vedere in sala nel weekend di Pasqua

Dieci nuovi titoli arrivano sugli schermi nel fine settimana festivo: tanta nostalgia anni '80 e quattro imperdibili opere d'autore

0
186
Scene di I tre moschettieri - D'Artagnan, Air - La storia del grande salto e Mia, tre dei dieci nuovi film al cinema dal 6 aprile
I tre moschettieri - D'Artagnan, Air - La storia del grande salto e Mia

Sono dieci i nuovi film al cinema dal 6 aprile e per il fine settimana di Pasqua e Pasquetta in sala ce n’è davvero per tutti i gusti. Al weekend festivo allungato si è pure aggiunto Perugino – Rinascimento immortale, in uscita-evento dal 3 al 5 aprile. Il documentario di Giovanni Piscaglia prodotto da Ballandi e narrato da Marco Bocci, è un viaggio attraverso l’Italia alla scoperta dei grandi capolavori del divin pittore maestro di Raffaello.

I nuovi film al cinema dal 6 aprile 2023

Per il resto, con John Wick 4 e Dungeons & Dragons che si alternano in vetta al botteghino, questa settimana c’è tanta nostalgia degli anni Ottanta con l’arrivo sugli schermi delle epopee di Super Mario (al primo giorno già 1,2 milioni di euro di incassi) e delle scarpe di Michael Jordan. Ma attenzione ai titoli d’autore: ci sono almeno quattro film – La cospirazione del Cairo, Leila e i suoi fratelli, L’appuntamento e La chiamata dal cielo – assolutamente da non perdere.

Air – La storia del grande salto

Qual è la storia vera che si nasconde dietro il rivoluzionario accordo commerciale che portò alla nascita delle Air Jordan? Ben Affleck dirige e interpreta (è il boss miliardario Phil Knight) il biopic sulle scarpe Nike di Michael Jordan: siamo nel 1984 e il manager Sonny Vaccaro (un grande Matt Damon) apre la contrattazione con la madre (Viola Davis) di quello che diventerà “il più grande atleta nordamericano del XX secolo” per portare il fenomeno del basket nel roster dello Swoosh. Il cast è arricchito da Marlon Wayans (il coach George Raveling), Chris Tucker (il consulente Howard White) e Julius Tennon (James, il padre di MJ). La sceneggiatura (finita nella Blacklist di Hollywood) è di Alex Convery, il risultato è da Oscar.

Il trailer di Air – La storia del grande salto

I tre moschettieri – D’Artagnan

D’Artagnan (François Civil) è un giovane guascone che sogna di diventare moschettiere del re. Dato per morto, arriva a Parigi per vendicarsi dei suoi aggressori ma si ritrova invischiato nelle trame della corte di Luigi XIII (Louis Garrel), conosce Athos (Vincent Cassel), Porthos (Pio Marmaï) e Aramis (Romain Duris) e si innamora di Costance (Lyna Khoudri), la confidente della regina (Vicky Krieps). Prodotto da Dimitri Rassam, scritto da Matthieu Delaporte e Alexandre de La Patellière e diretto da Martin Bourboulon, è il primo capitolo di una trilogia che attualizza in modo valido il patrimonio letterario di Alexandre Dumas e il cappa e spada. La messinscena è sontuosa, il cast azzeccato (su tutti la feroce Milady di Eva Green), il ritmo incalzante e i combattimenti di spettacolare realismo. Intrattenimento di alto livello.

Il trailer di I tre moschettieri – D’Artagnan

Super Mario Bros – Il film

Nintendo e Illumination (la società di animazione di Cattivissimo me, Minions, Sing e Pets) uniscono le forze per portare al cinema in versione animazione 3D la saga di uno dei personaggi più famosi nella storia dei videogame. Al piccolo idraulico di origini italiane e al fratello Luigi tocca avventurarsi all’interno di un labirinto sotterraneo magico per salvare la principessa Peach che è tenuta prigioniera. La regia è di Aaron Horvath e Michael Jelenic, i creatori della serie Teen Titans Go!. In originale la voce di Mario è di Chris Pratt, da noi è di Claudio Santamaria. Visione perfetta per famiglie con bambini e per risollevare le sorti del box-office. Restate in sala fino alla fine del film: c’è una scena dopo i titoli di coda che annuncia quel che verrà.

Il trailer di Super Mario Bros – Il film

Mia

Mia è un’adolescente romana che si divide tra la scuola, i battibecchi coi genitori, la pallavolo, le serate con gli amici e i video su TikTok. Tutto cambia quando conosce Marco, un ragazzo di vent’anni che rivela a poco a poco la sua natura violenta, autoritaria e manipolatoria. Nel nuovo film di Ivano De Matteo (scritto sempre con Valentina Ferlan) con Edoardo Leo, la convincente esordiente Greta Gasbarri, Milena Mancini e Riccardo Mandolini si parla in maniera cruda e credibile di un amore tossico e delle reazioni degli adulti dinanzi a qualcosa di incomprensibile per il loro mondo, fino alle estreme conseguenze del revenge porn.

Il trailer di Mia

La cospirazione del Cairo

Adam (Tawfeek Barhom) è il giovane e brillante figlio di umile pescatore. Grazie alla sua intelligenza e saggezza vince una borsa di studio e viene ammesso alla prestigiosa università al-Azhar del Cairo, culla dell’insegnamento dell’Islam sunnita nel mondo. Quando l’Imam dell’ateneo muore all’improvviso, creando un pericoloso vuoto di potere, il ragazzo si ritrova coinvolto in una rete di corruzione, spionaggi e ricatti che lo cambierà nel profondo. Tarik Saleh è il regista svedese di origini egiziane di The Contractor, Omicidio al Cairo, Tommy e Metropia. Il suo quinto lungometraggio di finzione, presentato in Concorso a Cannes 75 dov’è stato premiato per la migliore sceneggiatura, è un imperdibile thriller pieno di suspense sull’Egitto oggi e le manipolazioni politiche nel nome della fede.

Il trailer di La cospirazione del Cairo

Leila e i suoi fratelli

Ancora dal Concorso di Cannes 75 arriva il terzo lungometraggio di Saeed Roustaee, il regista e sceneggiatore iraniano di Life and a Day e Just 6.5. In una Teheran devastata dalle sanzioni europee e statunitensi, Leila (Taraneh Alidoosti) prova a risollevare le sorti della sua famiglia (il padre malato di cuore, la madre e i quattro fratelli) prendendo in gestione un negozio dove lavorare tutti insieme. Il suo pragmatismo e la sua voglia di indipendenza economica si scontrano presto con la volontà del genitore (Saeed Poursamimi) di diventare il patriarca della comunità. Un commovente dramma da camera su tradizionalismo e maschilismo: dura parecchio (165 minuti) ma è da vedere assolutamente.

Il trailer di Leila e i suoi fratelli

L’appuntamento

Arriva in sala con Teodora il sesto lungometraggio di Teona Strugar Mitevska, vincitrice del Guild Film Prize alla Berlinale 69 e del Premio Lux con Dio è donna e si chiama Petrunya. Stavolta la regista nord-macedone racconta la storia di Asja (Jelena Kordic Kuret), una donna single di mezz’età che lavora a Sarajevo e ha una famiglia felice. Quando si lascia convincere dalla madre a partecipare ad una giornata di speed date, conosce il coetaneo Zoran (Adnan Omerovic) e scopre che l’uomo non cerca l’amore ma condivide con lei un tragico ricordo legato ai tempi del conflitto nei Balcani. Presentato in Orizzonti a Venezia 79, un film brillante e potente sul trauma della guerra e la precarietà della vita: da non perdere.

Il trailer di L’appuntamento

La chiamata dal cielo

Il meraviglioso e poetico testamento cinematografico di Kim Ki-duk, il regista sudcoreano di capolavori come L’isola, Primavera, estate, autunno, inverno… e ancora primavera, Ferro 3 – La casa vuota, Arirang e Pietà. Kim, scomparso l’11 dicembre 2020 a 59 anni, riflette sul senso della vita, sul significato di giovinezza e vecchiaia, sulla purezza dell’amore, mettendo in scena le vicissitudini di una ragazza che si innamora nei suoi sogni di uno scrittore. Quando lo conosce nella realtà, scopre che l’uomo ha un passato di relazioni burrascose. Quel sentimento si trasforma così in un intreccio di passione, ossessione e sopraffazione. Girato in bianco e nero con un budget ridotto e completato dopo la morte del regista grazie ai suoi collaboratori, è stato presentato Fuori Concorso a Venezia 79. L’elenco delle sale in cui è in programmazione è disponibile sul sito di Mescalito Film.

Il trailer di La chiamata dal cielo

L’uomo senza colpa

Angela (Valentina Carnelutti), vedova del marito Andrea morto per un cancro ai polmoni causato dalle polveri di amianto, lavora come addetta alle pulizie in un ospedale di Trieste. Un giorno scopre che Francesco (Branko Završan), l’ex datore di lavoro di Andrea, è ricoverato a causa di un ictus. La donna incolpa gli imprenditori edili senza scrupoli per la sua perdita e allora decide di vendicarsi. Il primo lungometraggio di finzione di Ivan Gergolet (regista del documentario Dancing with Maria) è un maturo thriller-drama sui conflitti umani e sociali, la mancanza di giustizia e la collisione di colpa e impunità.

Il trailer di L’uomo senza colpa

Él

Lui, capolavoro del 1953 di Luis Buñuel, esce per la prima volta in Italia, in una versione restaurata dalla Cineteca di Bologna. L’adattamento del romanzo Pensamientos di Mercedes Pinto, scritto con Luis Alcoriza, riprende L’âge d’or, ma è stato uno dei più clamorosi insuccessi del regista spagnolo esule in Messico. Un melodramma della gelosia eretico e sovversivo su un ricco e devoto latifondista, Don Francisco Galván (Arturo de Córdova), che si innamora di Gloria (Delia Garcés), la fidanzata del suo amico Raoul (Luis Beristain). La conquista e la sposa, ma dopo le nozze e una luna di miele idilliaca, Francisco si rivela un feticista frustrato e possessivo, morbosamente geloso e paranoico. Un gioiello da riscoprire.

Il trailer di Él