The Equalizer, Tartarughe Ninja, Jeanne du Barry e tutti i film al cinema dal 31 agosto

Tantissime le uscite della settimana, in concomitanza con l'inizio dell'80esima Mostra di Venezia

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Scene di The Equalizer 3 - Senza tregua, Tartarughe Ninja - Caos mutante e Jeanne du Barry - La favorita del Re, tre dei 14 nuovi film al cinema dal 31 agosto
The Equalizer 3 - Senza tregua, Tartarughe Ninja - Caos mutante e Jeanne du Barry - La favorita del Re

Sono addirittura 15 i nuovi film al cinema dal 31 agosto, la settimana che segna la fine delle vacanze estive e il rientro dalle ferie. Sono anche i giorni d’inizio dell’80sima Mostra del Cinema di Venezia e dalla selezione della Biennale arrivano direttamente sugli schermi tre titoli italiani: L’ordine del tempo di Liliana Cavani (premiata con il Leone d’oro alla carriera), il sorprendente esordio di Tommaso Santambrogio Gli oceani sono i veri continenti e la favola dark Nina dei lupi di Antonio Pisu.

Tutti i nuovi film al cinema dal 31 agosto

Il maggior numero di schermi spetta a due blockbuster hollywoodiani, l’animazione Tartarughe Ninja – Caos mutante e il terzo capitolo della saga di The Equalizer. Ma questa settimana ce n’è davvero per tutti i gusti, dal ritorno di Johnny Depp nei panni regali di Luigi XV in Jeanne du Barry all’emozionante animazione francese Manodopera che racconta una storia d’emigrazione che ci riguarda molto da vicino.

Tartarughe Ninja – Caos mutante

Dopo anni trascorsi nelle fogne a nascondersi dagli umani, i giovani Michelangelo, Leonardo, Raffaello e Donatello, allevati dal padre adottivo Splinter, decidono che è arrivato il momento di mostrarsi al mondo. Per conquistare il cuore dei newyorkesi ed essere accettati per come sono, i fratelli addestrati nell’arte del ninjutsu si ritrovano ad affrontare una pericolosa banda criminale, aiutati dall’amica giornalista April O’Neil. Il regista Jeff Rowe e i suoi collaboratori rivitalizzano il franchise delle Tartarughe Ninja con questa origin story che è una delizia animata dallo stile visivo davvero particolare, adatta sia ai grandi che ai più piccoli.

Il trailer di Tartarughe Ninja – Caos mutante

The Equalizer 3 – Senza tregua

L’ex agente segreto Robert McCall ha smesso di fare il giustiziere e si è trasferito nel sud dell’Italia. Peccato che quando scopre che i suoi nuovi amici sono sotto il ricatto dei boss della criminalità locale, decide di rimettere il dito sul grilletto per sfidare la mafia. Terzo capitolo della saga, diretto sempre da Antoine Fuqua e interpretato da Denzel Washington stavolta con Dakota Fanning, il solito thriller sparatutto meccanico e violento dalla sceneggiatura più stupida del solito, salvato dalle location mozzafiato: Napoli e la costiera amalfitana, spacciate per la costa siciliana.

Il trailer di The Equalizer 3 – Senza tregua

Conversazioni con altre donne

Un uomo (Francesco Scianna) e una donna (Valentina Lodovini) si conoscono, si innamorano, si allontanano e si ritrovano dopo nove anni alla festa di matrimonio a Tropea della sorella di lui. Nonostante siano impegnati entrambi in una relazione, non riescono più a staccarsi l’uno dall’altra. Il loro amore non è mai finito, anzi: ora è più forte di prima. L’esordio di Filippo Conz è il remake dell’indie drama americano Conversations with Other Women di Hans Canosa con Aaron Eckhart e Helena Bonham Carter, dallo spettacolo teatrale di Gabrielle Zevin: un confronto romantico tra memoria e amor fou, che poggia su una sceneggiatura ad orologeria e sull’alchimia dei due interpreti.

Il trailer di Conversazioni con altre donne

Jeanne du Barry – La favorita del Re

Nella Francia di metà Settencento, epoca in cui alle donne non è consentito avere voce in politica, la giovane Marie-Jeanne Bécu, proveniente dalla classe operaia, usa fascino e intelligenza per diventare la favorita di re Luigi XV. Film d’apertura del Festival di Cannes lo scorso maggio, il dramma storico di Maïwenn che segna il ritorno al cinema di Johnny Depp è un disastro: un grottesco e noioso polpettone, che spaccia un artificioso affondo nell’ego della sua attrice e regista per femminismo e romanticismo tragico.

Il trailer di Jeanne du Barry – La favorita del Re

L’ordine del tempo

Una sera d’estate un gruppo di amici in vacanza al mare a Sabaudia, scopre che il mondo sta per finire perché l’asteroide Anaconda si schianterà a breve sulla terra. È l’occasione per confessare segreti, rimorsi, desideri e rimpianti prima della catastrofe. Leone d’oro alla carriera a Venezia 80 e prima donna a ricevere questo premio, Liliana Cavani torna al cinema a dieci anni dal corto Clarisse adattando il saggio del fisico Carlo Rovelli edito da Adelphi: un dramma corale con profondità spirituale, affidato soprattutto al cast che include Alessandro Gassmann, Edoardo Leo, Ksenia Rappoport, Claudia Gerini, Valentina Cervi, Francesca Inaudi, Fabrizio Rongione, Angela Molina e Richard Sammel.

Il trailer di L’ordine del tempo

Nina dei lupi

In una sperduta località di montagna isolata dal resto del mondo vive Nina, una ragazzina orfana sopravvissuta alla “sciagura”, una tempesta solare che ha reso inutilizzabile qualsiasi apparecchiatura elettronica sul pianeta. Isolata dai coetanei che la ritengono una strega, Nina scopre se stessa e le radici della sua comunità quando fugge nei boschi per scappare agli assalti di una banda di predoni. Dal romanzo di Alessandro Bertante, l’adattamento di Antonio Pisu (passato alle Giornate degli Autori di Venezia 80) è una curiosa distopia fantasy post-apocalittica sui miti matriarcali della natura e un tenero racconto di formazione. Nel cast Sara Ciocca, Sergio Rubini, Sandra Ceccarelli e Cesare Bocci.

Il trailer di Nina dei lupi

Una commedia pericolosa

Maurilio Fattardi (Enrico Brignano) è il responsabile della sicurezza di un centro commerciale che sogna di diventare agente segreto come il suo mito James Bond. Nell’appartamento di fronte al suo si è da poco trasferita la hostess Rita (Gabriella Pession). Quando il goffo Maurilio assiste ad una furiosa lite tra la vicina di casa e uno sconosciuto, scatta un’improbabile indagine che coinvolge una femme fatale (Paola Minaccioni) e un vero commissario (Fortunato Cerlino). Alessio Pondi mischia giallo, spy story e toni leggeri come succedeva nel cinema italiano di una volta, ma purtroppo l’intreccio è esile e si ride davvero poco.

Il trailer di Una commedia pericolosa

Manodopera

Nel Piemonte di inizio Novecento, i nonni del regista Alain Ughetto vivono a Ughettera, villaggio tra le montagne ai piedi del Monviso. Quando lasciano l’Italia per scoprire “La Merica”, il luogo dove i dollari crescono sugli alberi, il viaggio attraverso le Alpi tra Francia, Svizzera e Belgio si rivela difficile, in un’epoca in cui l’accoglienza degli emigranti italiani erano tutt’altro che amichevole. Premio della giuria al Festival di Annecy e vincitore come miglior film d’animazione agli European Film Awards, un’emozionante riflessione in stop motion su passato e presente, razzismo e integrazione, realizzata con marionette fotografate e animate fotogramma per fotogramma: da vedere.

Il trailer di Manodopera

Amleto è mio fratello

Paolo, Paolone, Andrea e Carlo sono quattro attori disabili amanti di Shakespeare. A Napoli c’è un famoso teatro che sta cercando una compagnia per mettere in scena le opere del Bardo e loro vogliono candidarsi a tutti i costi. Per farlo, decidono di partire a bordo di un pulmino, di nascosto da famiglie e colleghi con cui lavorano. La commedia on the road di Francesco Giuffrè è un tributo al potere curativo e terapeutico del teatro, con un ricco cast che include Vincenzo Salemme, Claudia Gerini, Margherita Buy e Nino Frassica.

Il trailer di Amleto è mio fratello

Due fratelli

Rose (Annabelle Lengronne) è emigrata in Francia dalla Costa d’Avorio alla fine degli anni Ottanta. Madre di due figli, Ernest e Jean, parte dalla periferia di Parigi e nel corso di due decenni attraversa diverse città in cerca di fortuna. Diviso in tre capitoli, il dramma di Léonor Serraille (vincitrice della Caméra d’or nel 2017 con Montparnasse – Femminile singolare) presentata in concorso a Cannes nel 2022 è un potente ritratto di famiglia sulle difficoltà dell’integrazione nella società francese.

Il trailer di Due fratelli

Ritratto di famiglia

Moussa (Sami Bouajila) e Ryad (Roschdy Zem) sono due fratelli in una famiglia allargata franco-maghrebina. Moussa è un impiegato modello, gentile e altruista; Ryad è un conduttore televisivo di successo, narcisista ed egocentrico. Tutto cambia quando Moussa ha un incidente e sbatte violentemente la testa. Quel trauma cerebrale lo trasforma: comincia a dire a moglie, figli e parenti la verità, senza filtri. Sempre dalla Francia e dal Concorso di Cannes 2022, una tragicommedia traboccante passione ed energia sulla famiglia e le sue contraddizioni. Nel cast anche Maïwenn, Rachid Bouchareb e Abel Jafri.

Il trailer di Ritratto di famiglia

The Store

In uno Smart, un discount di una imprecisata cittadina della Svezia dove sono impiegati quasi tutti immigrati, un gruppo di donne senzatetto sopravvive recuperando il cibo dalla discarica. Ma pure i lavoratori e le lavoratrici della catena non se la passano bene: a causa delle condizioni di lavoro sempre più proibitive, faticano a tirare avanti. Tra live-action e animazione in stop motion, il dramma politico di Ami-Ro Sköld è un pugno nello stomaco che ragiona in modo coraggioso su integrazione, welfare e politiche del lavoro.

Il trailer di The Store

Gli oceani sono i veri continenti

I giovani Alex e Edith, l’anziana Milagros e i bambini Frank e Alain vivono a San Antonio de los Baños, laboriosa città municipale dell’entroterra di Cuba battuta da una fitta pioggia caraibica. Nelle loro esistenze precarie aleggia minaccioso uno spettro: quello della separazione. Film d’apertura alle Giornate degli Autori di Venezia 80, la folgorante opera prima di Tommaso Santambrogio è una commovente riflessione sul dramma che sta consumando la società cubana: una crisi migratoria senza precedenti nella sua storia. Da vedere.

Il trailer di Gli oceani sono i veri continenti

Il sapore della felicità

In giapponese la parola umami significa saporito ed è uno dei cinque gusti fondamentali percepiti dalle cellule ricettrici della lingua. Il termine è stato coniato da Kikunae Ikeda ed è inseguito da anni da Gabriel Carvin (Gérard Depardieu), lo chef più famoso di Francia alla disperata ricerca dell’umami da quando un collega nipponico l’ha sconfitto in una gara di cucina. Lasciato dalla moglie Louise e vittima di un infarto, il cuoco stellato è costretto a passare un periodo di riposo lontano dai fornelli. Per schiarirsi le idee va in Giappone, dove finirà per riconnettersi ai piaceri semplici della vita. Slony Scrofa dirige una fragile commedia culinaria di buoni sentimenti in salsa agrodolce, con Depardieu nei soliti panni dell’orco alla deriva.

Il trailer di Il sapore della felicità

Bugiardo seriale

Ancora dalla Francia arriva quest’assurda commedia di Olivier Baroux (remake di un film canadese di Emile Gaudreault) con Tarek Boudali nei panni di Jérôme, un bugiardo compulsivo che mente sempre e comunque, in qualsiasi situazione. La sua famiglia e i suoi amici non sopportano più le sue menzogne, fino a quando l’uomo non viene colpito da una maledizione divina: tutte le sue bugie prendono vita. Quello che appare come un sogno si trasforma presto in un autentico incubo.

Il trailer di Bugiardo seriale