I film al cinema dal 2 febbraio: arrivano Asterix e Obelix, Shyamalan e Gli spiriti dell’isola

Nove nuovi titoli si affacciano nelle sale, tra cui il thriller "Bussano alla porta" e il noir mélo "Decision to Leave" di Park Chan-wook

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Bussano alla porta, Asterix & Obelix - Il regno di mezzo e Gli spiriti dell'isola - The Banshees of Inisherin
Bussano alla porta, Asterix & Obelix - Il regno di mezzo e Gli spiriti dell'isola - The Banshees of Inisherin

È una settimana importante questa che segna l’uscita di nove nuovi film al cinema dal 2 febbraio. Non solo perché anticipa l’edizione 2023 di Sanremo, e quindi di cinque giorni che terranno gli italiani a casa incollati agli schermi televisivi, ma per l’arrivo di tre titoli importanti che hanno tutte le potenzialità per essere apprezzati tanto dai palati fini quanto dal grande pubblico.

I nuovi film al cinema dal 2 febbraio

I tre imperdibili della settimana sono Gli spiriti dell’isola di Martin McDonagh (uno dei favoriti per la corsa all’Oscar), Bussano alla porta di Shyamalan e Decision to Leave di Park Chan-wook. Nel mezzo, conquista un buon numero di sale (più di 300) la nuova avventura di Asterix e Obelix. Fino al 5 febbraio, inoltre, c’è su 200 schermi il doc-concerto BTS: Yet to Come in Cinemas, dedicato alla band-fenomeno globale del K-pop. Da segnalare, infine, la scelta di I Wonder Pictures che riporta in sala Everything Everywhere All at Once, lo stravagante film dei Daniels forte di 11 nomination agli Oscar e grande favorito per la vittoria finale.

Gli spiriti dell’isola – The Banshees of Inisherin

Padraic (Colin Farrell) e Colm (Brendan Gleeson), amici da una vita, vivono su un’isola remota al largo dell’Irlanda. Siamo verso la fine della guerra civile, scoppiata nel 1922 all’indomani dell’indipendenza dal Regno Unito. Padraic è un allevatore buono ma un po’ tonto, Colm un violinista pensieroso e problematico. Ogni giorno alle due si danno appuntamento al pub, almeno fino a quando, senza apparente ragione, Colm decide che Padraic non sarà più suo amico. È l’inizio di un autentico calvario per Padraic, pronto a tutto per spingere Colm a tornare sui suoi passi. Presentata in Concorso a Venezia 79 (dove Farrell ha vinto la Coppa Volpi) e candidata a nove Oscar, la commedia dell’assurdo di Martin McDonagh (il regista di Tre manifesti a Ebbing, Missouri e In Bruges) denuncia l’insensatezza di ogni guerra: da vedere.

Il trailer di Gli spiriti dell’isola – The Banshees of Inisherin

Asterix & Obelix – Il regno di mezzo

I supereroi gallici dei fumetti di René Goscinny e Albert Uderzo sfidano la Marvel a colpi di kung-fu nel quinto lungometraggio live-action della saga, diretto stavolta da Guillaume Canet. Asterix (Canet) e Obelix (Gilles Lellouche, al posto di Depardieu) aiutano la principessa cinese Fu Yi (Julie Chen), vittima di un complotto del traditore Deng Tsin Quin (Bun-hay Mean), proprio mentre Cesare (Vincent Cassel) e i suoi uomini si apprestano a conquistare la Cina. In linea con i suoi predecessori, una commedia avventurosa dal ricco cast (Marion Cotillard è Cleopatra e c’è pure Zlatan Ibrahimovic) ma dalla scarsa (a dir poco) coerenza narrativa.

Il trailer di Asterix & Obelix – Il regno di mezzo

Bussano alla porta

Dopo il pessimo Old, M. Night Shyamalan torna ad affrontare l’immaginario biblico con questo thriller soprannatural-apocalittico che adatta (molto liberamente) il romanzo La casa alla fine del mondo di Paul Tremblay, pubblicato in Italia da Mondadori. Eric (Jonathan Groff) e Andrew (Ben Aldridge) sono una coppia gay che con la figlia Wen (Kristen Cui) sta passando un fine settimana in totale relax e senza cellulari in un cottage isolato in mezzo ai boschi del New Hampshire. Il weekend si trasforma in un incubo quando il gigantesco ma gentile Leonard (Dave Bautista) e i suoi tre inquietanti amici Redmond (Rupert Grint), Sabrina (Nikki Amuka-Bird) e Adriane (Abby Quinn) bussano alla loro porta, brandendo armi e facendosi portavoce di un messaggio ancora più spaventoso. Finale a sorpresa, come accade dai tempi del cult Il sesto senso.

Il trailer di Bussano alla porta

Decision to Leave

L’insonne detective Jang Hae-jun (Park Hae-il) indaga sulla morte di un ricco imprenditore appassionato di montagna, precipitato da una vetta durante un’escursione. Sembra un incidente, ma il poliziotto, sposato infelicemente con Jung-An (Lee Jung-hyun), sospetta la bellissima moglie della vittima, la cinese Song Seo-Rae (Tang Wei). Presto la donna si trasforma da oggetto delle indagini in oggetto del suo desiderio. Park Chan-wook, il regista della Trilogia della Vendetta, torna alle origini con un giallo alla Hitchcock ma in Corea del Sud, tra La donna che visse due volte e In the Mood for Love. Premiato per la regia a Cannes 2022, un raffinato e sontuoso mélo che parla il linguaggio gelido e tensivo del noir: da non perdere.

Il trailer di Decision to Leave

Hidden – Verità sepolte

Roberto D’Antona si rituffa nel cinema di genere con questo onesto thriller poliziesco di provincia. Un tranquillo paesino del Nord è sconvolto dalle sparizioni misteriose di alcune donne. La scrittrice Nadia Coppola (Annamaria Lorusso), il giornalista Filippo Valenti (D’Antona) e il detective privato Davide Olivieri (Stefano Tiraboschi) si interessano alla vicenda e scoprono che dietro queste scomparse si nasconde un pericoloso serial killer. Ancor più terrificante perché (a quanto pare) ispirato a fatti realmente accaduti.

Il trailer di Hidden – Verità sepolte

Non morirò di fame

Il regista Umberto Spinazzola ha realizzato questa volenterosa ma zoppicante operazione di critica sociale per denunciare le storture legate agli sprechi alimentari. Il protagonista è Pier (Michele Di Mauro), un ex chef stellato in profonda crisi depressiva che è finito a vivere da senzatetto. Alla morte della moglie, torna a Torino per rivedere la figlia adolescente (Chiara Merulla) e si sistema nella baracca di un deposito edile. È qui che conosce Granata (Jerzy Stuhr), un anziano clochard che spingendolo a creare nuove ricette con ingredienti riutilizzati, lo aiuterà a ritrovare finalmente la famiglia, la passione per la cucina e il talento.

Chiara Merulla e Michele Di Mauro in un scena del film Non morirò di fame
Chiara Merulla e Michele Di Mauro in Non morirò di fame (foto: La Sarraz Distribuzione)

Sentinelle Sud

Christian Lafayette (Niels Schneider) è un giovane soldato francese che torna a casa dopo una dura missione militare in Afghanistan che ha lasciato pochi reduci. Il reinserimento è difficile, così Christian si ritrova coinvolto in un traffico d’oppio per salvare due suoi commilitoni sopravvissuti come lui all’imboscata che ha decimato la loro unità. Tra thriller crudo e delicato dramma psicologico, l’esordio di Mathieu Gérault analizza con precisione e robustezza gli orrori che affrontano gli uomini e le donne di ritorno dalla guerra.

Il trailer di Sentinelle Sud

Assassin Club

Un sicario della mala riceve l’incarico di uccidere sette persone sparse in giro per il mondo. Il killer, però, non ha fatto i conti con un imprevisto: tutti i suoi obiettivi sono colleghi assassini a cui il suo stesso committente ha affidato la medesima missione. Lo scult della settimana è questo action thriller made in Usa ma con il karate man Claudio Del Falco nel cast accanto a Henry Golding, Daniela Melchior, Sam Neill, Jimmy Jean-Louis e Noomi Rapace.

Il trailer di Assassin Club

Life is (not) a game

Laika è una delle street artist italiane più famose al mondo. Antonio Valerio Spera dedica alla sua vita e al suo lavoro questo documentario che traccia soprattutto l’impegno politico dell’artista romana negli ultimi due anni. Da tempo, infatti, Laika sostiene i rifugiati della rotta balcanica, tutte quelle persone che tentano il cosiddetto “game”, ovvero l’arrivo in Europa attraversando il confine con la Croazia. Ma non mancano stoccate a chi ha commesso gesti razzisti contro la comunità cinese e alla politica che si rifiuta di fare luce sulla verità attorno alla morte di Giulio Regeni.

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