I film al cinema dal 19 gennaio: cosa vedere (e cosa evitare) nel weekend in sala

Tornano i Me contro Te e gli esercenti incrociano le dita, ma ci sono anche il kolossal "Babylon" e tanti film d'autore

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Sono otto i nuovi film al cinema dal 19 gennaio, ma soltanto uno può fare il botto al box-office in questo primo mese del 2023 ed è il ritorno degli youtuber Me contro Te. A questi titoli si aggiunge anche Good Morning Tel Aviv, il documentario di Giovanna Gagliardo uscito mercoledì 18 (in poche sale) che racconta una giornata tipo nella “città che non dorme mai” con interviste a filosofi, artisti e scrittori, architetti, imprenditori e commercianti.

I nuovi film al cinema dal 19 gennaio

Per il resto, gli otto titoli che arrivano sugli schermi questa settimana sono di diverso tipo e per tutti i gusti. Si va dal blockbuster d’autore Babylon alla Missione Giungla dei Me contro Te (i due film con il maggior numero di copie), fino all’esordio alla regia di Giuseppe Battiston e a due opere francesi apprezzate dalla critica nei più importanti festival internazionali.

Babylon

Il divo Jack Conrad (Brad Pitt), la giovane e ambiziosa star Nellie LaRoy (Margot Robbie), il trombettista jazz afroamericano Sidney Palmer (Jovan Adepo) e l’assistente messicano Manny Torres (Diego Calva) sono tra i personaggi di Hollywood che verso la fine degli anni Venti vivono sulla propria pelle il più grande cambiamento della storia del cinema: il passaggio dal muto al sonoro. Da Damien Chazelle, il regista di Whiplash, La La Land e First Man, un kolossal di tre ore che è stato un super flop in patria, ma è comunque da vedere.

Il trailer di Babylon

Anche io

La ricostruzione della vera indagine condotta dalle giornaliste newyorkesi Megan Twohey (Carey Mulligan) e Jodi Kantor (Zoe Kazan), le reporter che hanno rivelato al mondo le molestie, gli abusi e le manipolazioni compiute da uomini di potere come Harvey Weinstein. Alla base del biopic c’è il libro She Said: Breaking the Sexual Harassment Story That Helped Ignite a Movement, pubblicato nel 2019 da Twohey e Kantor. Dirige Maria Schrader, la sceneggiatrice tedesca di Unorthodox. Acclamato dalla critica statunitense nonostante il flop al box-office, potrebbe fare il pieno di candidature (e statuette) agli Oscar 2023.

Il trailer di Anche io

Me contro Te – Il film: Missione Giungla

Prodotto e distribuito dalla Warner, il terzo lungometraggio degli youtuber più amati dai bambini è l’unico titolo della settimana che potrebbe cambiare gli incassi e far sorridere gli esercenti. Anche se il cinema italiano fighetto e borghese storce il muso, i precedenti La vendetta del Signor S e Il mistero della scuola incantata hanno guadagnato quasi 15 milioni di euro. Poco importa della trama e del risultato finale perché siamo lontani dal vero cinema: i numeri di Luì e Sofì sono impressionanti.

Il trailer di Me contro Te – Il film: Missione Giungla

Io vivo altrove!

Biasutti (Giuseppe Battiston) e Perbellini (Rolando Ravello) si chiamano entrambi Fausto e vivono controvoglia a Roma. Se Biasutti è un bibliotecario rimasto vedovo, Perbellini lavora all’Enel e vive ancora con la tirannica madre. Si conoscono ad un viaggio organizzato e diventano amici. Quando Biasutti eredita una fattoria in un paesino del Friuli, è l’occasione per lasciare l’odiata città e trasferirsi in campagna a fare i contadini, ma non tutto va come previsto. Libera rilettura di Bouvard e Pécuchet di Flaubert, edito da Einaudi, il debutto da regista di Battiston è una garbata commedia sentimentale sulla mezza età con una coppia che funziona.

Il trailer di Io vivo altrove!

L’innocente

Sylvie (Anouk Grinberg) a quasi sessant’anni si è innamorata del criminale Michel (Roschdy Zem) e vuole sposarlo in carcere. Quando annuncia le nozze al figlio ansioso e paranoico Abel (Louis Garrel), quest’ultimo disapprova fortemente la relazione e chiede all’amica Clémence (Noémie Merlant) di mandare a monte il matrimonio. Presentato fuori concorso all’ultimo Festival di Cannes, il quarto lungometraggio da regista di Garrel è una commedia sentimental-poliziesca sull’amore e le seconde possibilità che diverte ed emoziona.

Il trailer di L’innocente

La ligne – La linea invisibile

Margaret (la rivelazione Stéphanie Blanchoud) è una donna impulsiva di 30 anni che ha ricevuto un ordine restrittivo di tre mesi per aver picchiato la madre Cristina (Valeria Bruni Tedeschi). Ospitata malvolentieri dal collega musicista Julian (Benjamin Biolay), si mette in testa l’idea di farsi perdonare dalle sue care, cercando in tutti i modo di oltrepassare quei duecento metri che la separano dalla madre e dalle sorelle Marion (Elli Spagnolo) e Louise (India Capelli). Da Ursula Meier, la regista franco-svizzera di Home e Sister, un intenso dramma al femminile sul difficile rapporto madre-figlia e sulla famiglia come prigione d’amore.

Il trailer di La ligne – La linea invisibile

Il pittore dei due mondi

Lorenzo Borghini dedica un appassionato documentario a vita e arte di Luca Alinari, uno dei più importanti pittori italiani del Novecento. Il regista ha raccolto lettere, video, interviste, materiali d’archivio e testimonianze dirette di amici, familiari e storici dell’arte per tracciare la sua parabola umana e creativa, dalla pittura figurativa all’avanguardia con le tecniche più diverse. Un ritratto a 360 gradi dell’artista dell’immaginifico.

Il trailer di Il pittore dei due mondi

Anatar

Lo scult della settimana, oltre i confini del trash: una parodia di Avatar di James Cameron con una popolazione di anatre blu al posto dei Na’vi. Sfruttando il successo planetario di La via dell’acqua, questo mockbuster tutto italiano porta la firma di Alan Smithee (è lo pseudonimo che usano i registi quando disconoscono il risultato finale dei loro film) ma in realtà è il parto del produttore napoletano Salvatore Scarico.

Il trailer di Anatar