Lucarelli contro il pandoro di Chiara Ferragni e Balocco: “Non chiamatela raccolta fondi”

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Lucarelli contro il pandoro di Chiara Ferragni e Balocco:

C’era da aspettarsi una bella ‘picconata’ natalizia anche quest’anno, ed infatti eccola qui: in un articolo di Domani.it Selvaggia Lucarelli ha criticato aspramente la campagna del pandoro di Chiara Ferragni e Balocco, quella che in questi giorni sta impazzando sui social ed in TV.

Parliamo del dolce natalizio ‘brandizzato’ con il celebre logo della fashion icon milanese che, sulla confezione, riporta un tagliandino in cui si legge del sostegno e finanziamento di un’iniziativa benefica: “In realtà però la beneficenza non è legata al pandoro e la sua vendita, perché l’operazione nasconde un intento commerciale per entrambi:Chiara è pagata come testimonial e Balocco non donerà parte del ricavato delle vendite del pandoro in beneficenza, ma farà una semplice donazione a un ospedale. Dunque la gente compra il pandoro convinta di contribuire a una sorta di raccolta fondi, ma non è così.

Che storia sarà mai questa? Per la giudice di Ballando Con Le Stelle è una “triste storia di un’operazione commerciale mescolata confusamente ad un’iniziativa benefica, una di quelle storie che sarebbero passate solo per un’azione buona, pensata da gente buona e sostenuta da utenti ancora più buoni e invece è molto altro.

Ma andiamo con ordine: sul sito ufficiale, nella presentazione del nuovo pandoro di Chiara Ferragni e Balocco si legge: “Balocco presenta il pandoro Chiara Ferragni per sostenere l’ospedale Regina Margherita. La delicatezza del pandoro Balocco si unisce all’estro creativo di Chiara Ferragni. Balocco e Chiara Ferragni sostengono la ricerca contro i tumori infantili, finanziando un percorso di ricerca promosso dall’Ospedale Regina Margherita di Torino“.

La discordanza, secondo la Lucarelli, è che rispetto a quanto lasciato intendere, non c’è un rapporto diretto tra la vendita del numero dei pandori e la quota donata all’ospedale. A dichiararlo sarebbe stato proprio l’ufficio stampa Balocco: «Non c’è una diretta proporzione tra il numero di pandori venduti e la quota che viene destinata al progetto. Ferragni e Balocco hanno deciso insieme il destinatario della donazione e Balocco ha fatto una donazione al Regina Margherita.  Poi detta tra noi si è voluto sottolineare la sinergia di intenti tra i due soggetti ma a tutti gli effetti è una donazione di Balocco».

Lucarelli contro il pandoro di Chiara Ferragni e Balocco: "Non chiamatela raccolta fondi"

Quindi la donazione è già stata fatta (da Balocco), e la Ferragni, dichiarando nei suoi video che questa partnership con l’azienda dolciaria è sponsorizzata, percepisce “un compenso da Balocco, è un progetto commerciale, poi se lei nel privato ha donato qualcosa non lo so“, racconta l’ufficio stampa alla Lucarelli.

Insomma, secondo la giornalista, l’operazione rischia di sembrare un po’ confusionaria. Secondo lei “Con Chiara Ferragni Balocco ha venduto di più e ha avuto un bel ritorno di immagine. Peccato che questa ambiguità di fondo nel mescolare la beneficenza a un’operazione commerciale sia una mossa un po’ troppo opaca

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