La tenera storia di Carlo Verdone su Alberto Sordi

Non molti conoscono questo intenso ed intimo ricordo di Carlo Verdone su Alberto Sordi: l’attore e regista romano non ha mai fatto mistero della sua spiccata ammirazione per la celebre star del cinema italiano. Ma tra i due si era instaurato un bellissimo rapporto: «Per quindici anni siamo stati molto amici con Alberto. Andavamo a cena all’Apuleius, sempre allo stesso tavolo, sempre ordinando le stesse cose – ha raccontato non molto tempo fa – Lui amava stare con quattro/cinque persone, non di più. Tra questi c’erano Ettore Scola e Piero Piccioni. La sua era una casa molto silenziosa, il che è un po’ un ossimoro rispetto al Sordi caciarone che si vedeva in tv».

Una grande inspirazione per tutta quella che sarebbe stata la sua ambizione e inspirazione come artista del piccolo e grande schermo: «È stato sicuramente un attore gigantesco, rivoluzionario all’inizio della sua carriera, ha interpretato personaggi che per quei tempi erano fuori dalle regole dell’accademia.” E non solo…

Il curioso e dolce aneddoto di Carlo Verdone su Alberto Sordi riguarda la mamma dell’attore di Gallo Cedrone: “Pesava 39 kg, aveva come desiderio quello di vedere il grande Alberto Sordi”

La storia di Carlo Verdone su Alberto sordi è ambientata quasi 35 anni fa «Nel 1984 mia madre stava molto male, Alberto lo sapeva. Mamma non capiva più niente ma una sera ebbe un attimo di lucidità e disse “mi piacerebbe tanto salutare Alberto Sordi”. Io avrei fatto di tutto per mia madre ma sapevo che lui avrebbe detto di no perché era molto impressionabile e mia madre pesava 39 kg, non era decisamente un belvedere. Glielo proposi lo stesso e lui mi disse di sì, che sarebbe venuto senza problemi. Alle 20.30 è arrivato a casa nostra, da solo, è entrato in camera da pranzo, si è chinato su mamma e le ho detto “mamma, è Alberto Sordi” . Lei con la mano tremante l’ha toccato, a lui sono venute le lacrime. Lo ringrazierò per sempre.

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