Fine della relazione di Arisa con Andrea di Carlo, il suo manager

Solo poche settimane fa avevamo visto quelle foto ‘provocanti’ e letto il suo bel messaggio su quanto si sentisse a suo agio con la sua bellezza e fosse immersa in questo grande amore personale e universale: dalla messa in onda di Domenica In, però, pare che la relazione di Arisa con Andrea Di Carlo, con cui doveva sposarsi il prossimo autunno, sia giunta al capolinea.

Il messaggio (di lui) che ha decretato la fine del rapporto di Arisa con Andrea Di Carlo

A quanto pare è stato proprio al termine dell’intervista di Mara Venier di domenica 15 marzo che il manager della cantante avrebbe dichiarato “Il matrimonio è annullato, mi sono ripreso l’anello“.

Il motivo? Lo dichiara la celebre star della musica italiana al Corriere.it: «Lui si è arrabbiato molto perché a “Domenica in” non ho pronunciato il suo nome mentre parlavo con Mara Venier della mia vita. Ma io gli ho sempre chiesto riservatezza, lui invece ha sempre raccontato tutto di noi. Io ho messo anche delle stories su Instagram , perché altrimenti lui sosteneva che non lo amavo abbastanza, che mi vergognavo di lui. Ma non è così. Semplicemente le relazioni quando sono sovraesposte finiscono».

A quanto pare questo finale amaro di Arisa con Andrea Di Carlo l’ha scossa molto, ma non la fa vacillare: «Aspetto che gli passi – racconta al Corriere – ma non cambio la mia posizione. Io non sto facendo nulla di male. Lui ha un lavoro molto impegnativo, una ex moglie, tre figli, e io ho accettato tutto. Ma anche io ho una famiglia, ho mia sorella, la mia assistente, il mio staff. Faccio la cantante, ho un lavoro davvero impegnativo che lui deve saper accettare. Deve rispettare anche le mie scelte e non può dirmi “o me, o tutto il resto”. Sono una donna molto indipendente».

arisa ad amici

Il matrimonio del 2 settembre è saltato, ma non è detto che questo addio sia definitivo. Per la cantante forse una porta aperta c’è ancora, ma a delle condizioni: «Lui deve capire che sono fatta così. Sono stata devota, comprensiva, sempre dalla sua parte, e gli voglio tanto bene. Però io ho la mia vita, non posso buttare tutto nel cesso e non voglio un uomo che mi mantenga . Io ho costruito tanto nella mia vita con fatica, ora non posso permettere che qualcuno arrivi e pensi di risolvermi la vita come vuole lui . Non posso» Nessun rimpianto anche per quell anello regalato e poi ripreso: “Mi ha comunque fatto tanti doni, mi ha trattato come una principessa, ma la musica è la mia vocazione e lui non può intromettersi prepotentemente nella mia vita lavorativa e artistica. Lui non può essere antipasto, primo e secondo; non può essere tutta la cena. Ma il dessert. Se lo capisce presto, bene: io sono qua. Se lo capisce tardi, si arrangia“.