Willy, il principe di Bel-Air torna in tv: in arrivo il rifacimento (drammatico) del telefilm

Il reboot della serie è ufficialmente in lavorazione, ma non ci sarà nulla da ridere

Willy, il principe di Bel-Air, la serie che ha lanciato Will Smith e che è diventata di culto negli anni ’90, torna in tv. La sitcom sarà oggetto di un reboot davvero particolare. Il sito Deadline rivela che è in lavorazione un rifacimento in chiave drammatica delle vicissitudini del “superfico” che da Philadelphia si trasferisce a Los Angeles dagli zii Vivian e Phil. Smith è parte integrante di questa versione rinnovata, che produrrà insieme a Universal e alla moglie Jada Pinkett Smith con la loro società Westbrook Studios. A destare curiosità è la genesi di questo progetto.

Willy il principe di Bel Air: reboot in arrivo

Tutto nasce nel 2019, quando il giovane attore e regista Morgan Cooper, fan sfegatato del telefilm originale, pubblica su YouTube un cortometraggio di quasi 4 minuti, sotto forma di trailer, dal titolo Bel-Air.

Il corto racconta con toni non proprio leggeri ciò che la serie mostrava in maniera scanzonata nella celebre sigla: le origini di quel ragazzo simpatico e svitato cresciuto nel ghetto. Cos’è successo a Willy in quell’ambiente violento e pericoloso? Chi sono e cosa fanno gli amici sbagliati che rischiano di farlo finire dietro le sbarre? Perché la madre ha deciso di mandarlo a vivere dalla sorella a Bel-Air proprio in quel momento?

Nel video, mamma Viola ricorda al figlio come sia finito nei pasticci, mentre lo zio Phil e i cugini appaiono pronti ad accogliere il nipote scapestrato. Unica, sostanziale differenza con la sitcom: qui non c’è nulla da ridere. Il fan film ha atmosfere cupe e musica drammatica. Il risultato, nonostante i toni, è stato strepitoso. Bel-Air è diventato un vero e proprio fenomeno virale, capace di raggiungere quasi 6 milioni di visualizzazioni.

La serie, stando alle indiscrezioni, svilupperà questo concetto. Nel corso degli episodi, Willy avrà a che fare con le differenze culturali in un ambiente che non conosce, con l’inserimento scolastico, con la ribellione verso un contesto familiare e sociale che non gli appartiene.

“È un’idea geniale – ha commentato Smith – perché torna all’inizio della serie e racconta le mie vere esperienze. Io mi sono trasferito a Los Angeles e ho mosso i miei primi passi mentre i miei amici venivano uccisi o finivano in prigione. La mia fuga è la stessa di Willy: farò parte di quel mondo o diventerò qualcosa di differente?”.

Una scena di Bel-Air, il corto ispirato a Willy il principe di Bel Air
Una scena di Bel-Air (foto: Sun Squared Media)

Willy il principe di Bel Air, cast vira al drammatico

Secondo Deadline, Smith ha visto e amato molto questo cortometraggio e con la moglie si è convinto a trasformarlo in una serie. La lavorazione del reboot, a quanto pare, è in lavorazione già da un anno, ovvero da quando il video è apparso online.

Cooper, il regista del corto, è attore co-protagonista e sceneggiatore con Chris Collins (già nei team creativi di The Man in the High Castle e The Wire), il quale sarà lo showrunner. I produttori esecutivi sono i produttori e creatori dell’originale: Smith, Quincy Jones e Benny Medina, Andy e Susan Borowitz. Un progetto così fa gola a molti network. Non a caso Amazon, Peacock, Netflix e HBO Max sarebbero le quattro piattaforme streaming già interessate ad acquistare e trasmettere lo show.

Sarà un successo o un fallimento come il reboot di Beverly Hills, 90210?