La dichiarazione di Vittorio Sgarbi da Barbara d’Urso: “Una suora è uscita dal convento per me”

Si parla di religione nei salotti del piccolo schermo italiano: dopo la dichiarazione di castità da parte di Alessandro Greco e la moglie, arriva anche un racconto alquanto ‘provocatorio’ di Vittorio Sgarbi da Barbara d’Urso. Durante la puntata di “Live – Non è la D’Urso” dell’11 novembre, i due hanno discusso dell’obbligo imposto agli ecclesiastici: “È giusto chiedere a preti e suore di essere casti?” – domanda la padrona di casa. Ed ecco cos’ha risposto il celebre critico d’arte…

La risposta di Vittorio Sgarbi da Barbara d’Urso

Sei un’indemoniata – ha dichiarato – Dici di conoscere tanti preti, fai prima questo discorso e poi metti in atto uno spu**anamento della chiesa. Nessun papa dirà che è giusto che uno si sposi e faccia messa. Un prete può essere gay ma deve essere casto e non deve celebrare messa perché predica l’opposto di ciò che dice la chiesa. Tu sarai scomunicata. Io credo più alla Chiesa che a Dio. Vuoi mettere in scena questa situazione, è una situazione pericolosa. Stai violentemente prendendo in giro la chiesa, ti esorto a pentirti.

vittorio sgarbi da barbara d'urso

A quest’accusa di Vittorio Sgarbi da Barbara d’Urso precede il racconto di un episodio mai rivelato prima : “Ho trovato suore straordinarie. In Sicilia io stesso trassi da un convento una suora. Andai a visitare una città siciliana e le suore mi accolsero portandomi in dono dei dolci. Ce n’era una di 80 anni e una di 30-35 anni. Alla più giovane, molto bella, chiesi come mai una ragazza così curiosa d’arte e così bella, fosse in convento. Mi rispose che era sposa di Gesù”. Quando mi disse che aveva sposato Gesù le risposi che era un’ambizione alta, ma che Gesù è poco presente, che è sempre fuori ed era impossibile telefonargli. Le lasciai il mio numero e tre mesi dopo era fuori dal convento. Non abbiamo avuto un incontro amoroso.

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