Ultimo denunciato alla polizia per la sua bravata in scooter a Napoli

Dopo la denuncia alla polizia, anche il Codacons è pronto a procedere contro il cantautore, finito sui social mentre percorre le vie della città in tre su uno scooter e senza casco

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Un primo piano di Ultimo
Ultimo (foto: Facebook @ultimopeterpan)

Dal 30 maggio è su Prime Video il documentario Vivo coi sogni appesi che racconta l’infanzia di Ultimo, il legame con i genitori, la fidanzata e gli amici, il successo tra Sanremo e i tour negli stadi. L’uscita del film sulla piattaforma arriva nelle stesse ore in cui il cantautore romano è al centro delle polemiche per un video apparso sui social, in cui Moriconi compare mentre percorre le vie dei Quartieri Spagnoli di Napoli su uno scooter, con tre persone a bordo e senza indossare il casco.

Ultimo, cantante nei guai per il video sullo scooter

Dopo essere stato pubblicato su TikTok, il video è diventato subito virale e Ultimo è stato denunciato alla Polizia municipale di Napoli. A sollevare il polverone (e a presentare la denuncia) è stato infatti Francesco Emilio Borrelli, sempre molto attivo sui social. “Una cosa inaccettabile da un personaggio pubblico seguito da tanti giovani”, ha commentato il deputato napoletano di Alleanza Verdi e Sinistra.

“A meno che non ci dica che si tratta di un suo ‘sosia’, chieda scusa pubblicamente al più presto. Che esempio diamo in questo modo ai giovanissimi? Come gli spieghiamo che il casco va indossato sempre e comunque se uno dei loro idoli si fa beffe delle regole? I personaggi pubblici, specie quelli con un pubblico giovane, hanno il dovere morale di essere i primi a dare sempre il buon esempio. Atti del genere non sono tollerabili”, ha aggiunto Borrelli.

Un primo piano di Ultimo
Ultimo (foto: Facebook @ultimopeterpan)

Ultimo, video in tre sullo scooter “è diseducativo e pericoloso”

Il gesto della popstar di San Basilio non è passato inosservato al Codacons. L’associazione dei consumatori, sempre sul pezzo quando si tratta di denunciare eventi e personaggi pubblici come nel recente caso di Ballando con le stelle, ha deciso di presentare una seconda denuncia ai vigili urbani di Napoli. “Quello di Ultimo è un video non solo diseducativo ma anche altamente pericoloso. Il cantante ha infatti un enorme seguito di giovani e giovanissimi che potrebbero essere indotti ad emulare le gesta sconsiderate del loro idolo, mettendo in serio pericolo la propria incolumità”, afferma il presidente Carlo Rienzi.

“Restiamo sempre sbalorditi dal modo superficiale e scellerato con cui personaggi con enorme seguito si fanno riprendere in video, che puntualmente vengono pubblicati sui social, dove compiono con noncuranza atti pericolosi o, come nel caso di Ultimo, veri e propri illeciti, magari convinti che la loro condizione di ‘personaggi pubblici’, rapper o influencer, li autorizzi a qualsiasi eccesso”, prosegue Rienzi. “Ora, alla luce delle immagini pubblicate, presenteremo una formale denuncia alla Polizia Locale di Napoli in cui si chiede di elevare una sanzione nei confronti del cantante, per aver circolato in tre su un motociclo, senza indossare il casco, violando le più basilari regole stradali”, conclude il presidente del Codacons.