Non ti pago, la versione di De Angelis e Castellitto è un flop: ascolti bassi e critiche feroci

Non convince pubblico e critica la chiusura della trilogia di film ispirati alle opere teatrali di Eduardo De Filippo

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Non riesce a Non ti pago di Edoardo De Angelis l’impresa di bissare il successo ottenuto da Napoli milionaria! di Luca Miniero nel prime time di lunedì 18 dicembre. Il film conclusivo della trilogia di Eduardo De Filippo con Sergio Castellitto come protagonista, rimandato di oltre un anno dopo Natale in casa Cupiello del 2020 e Sabato, domenica e lunedì del 2021, delude negli ascolti.

Non ti pago, film con Castellitto fa ascolti bassi

Andato in onda martedì 2 gennaio in apertura del 2024 di Rai 1, Non ti pago delude con appena il 13.5% di share e 2,3 milioni di spettatori. La partita degli ottavi di finale di Coppa Italia su Canale 5, la sfida non certo memorabile tra Milan e Cagliari, è stata seguita da 3,2 milioni di telespettatori con il 16.5% di share.

Nel resto della serata, Bianca Berlinguer su Rete 4 riesce a strappare un lusinghiero 7.3% di share con il suo talk È sempre Cartabianca, mentre The Floor – Ne rimarrà solo uno, il game show condotto dai The Jackal su Rai 2, parte dal 7.1% con 1,2 milioni di spettatori. Per fare un parallelo, Napoli milionaria! il 18 dicembre ha piazzato il 22% di share e 3,8 milioni di spettatori, battendo nettamente la concorrenza di Io canto Generation.

Ma perché il pubblico ha mollato Non ti pago, visibile in contemporanea anche in streaming su RaiPlay? Davvero dipende soltanto dalla contemporaneità del calcio in chiaro su Canale 5? Quali sono le ragioni del flop? Le critiche sono le stesse già piombate all’indirizzo del capitolo precedente, Sabato, domenica e lunedì: la confezione avvilisce il teatro di De Filippo.

Maria Pia Calzone e Sergio Castellitto in Non ti pago
Maria Pia Calzone e Sergio Castellitto in Non ti pago (foto: Federico Vacca Massaro)

Non ti pago, 2024 comincia male per Rai 1

Le recensioni sottolineano che la lettura e l’interpretazione del testo da parte di De Angelis e Castellitto risultano eccessive, mortificando l’essenzialità e la complessità tragica di Eduardo. Particolarmente biasimati dal pubblico sono stati il pappagallo parlante, il porompompero e il balletto.

“Attori bravissimi allo sbaraglio. Eduardo perdonali!! Non è stata colpa loro”, “Altro tentativo De Filippo Castellitto fallito: errare è umano, qui si persevera”, “Inguardabile”: sono soltanto alcuni dei commenti che i telespettatori hanno postato sui profili social di Rai 1.

L’opinione più diffusa è che un cast di bravi attori si sia cimentato con un’opera nella quale appaiono inadeguati e incapaci di trasmettere emozioni. Tra le tante critiche, in molti suggeriscono di recuperare l’adattamento del 2015 di Luca De Filippo e soprattutto la versione originale del 1964, disponibile su RaiPlay.