Alfredino, la Pfm contro l’uso di Impressioni di settembre nella serie: “Non adatta a quelle immagini di dolore”

Lo storico gruppo prog si dissocia dalla scelta della produzione, che risponde precisando la propria posizione

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Anna Foglietta e Luca Angeletti in una scena della serie Alfredino - Una storia italiana
Anna Foglietta e Luca Angeletti in una scena della serie Alfredino - Una storia italiana

Per raccontare la tragedia di Vermicino, la miniserie in quattro episodi Alfredino – Una storia italiana, in onda su Sky Cinema (ed in streaming su Now) il 21 e il 28 giugno, ha utilizzato una delle canzoni più iconiche degli anni Settanta: Impressioni di settembre della Pfm. Tuttavia lo storico gruppo progressive rock milanese non ha gradito questa decisione. La Premiata Forneria Marconi si dissocia ufficialmente dalla scelta di sincronizzare il brano del 1972, contenuto nel loro primo album Storia di un minuto, sulle drammatiche immagini della serie che ricostruisce la triste storia di Alfredo Rampi.

Pfm Alfredino: il comunicato del gruppo

“La musica ed il testo del brano – spiega la formazione capitanata da Franz Di Cioccio in una nota – rappresentano un inno alla libertà, alla felicità e alla gioia, sentimenti opposti alla tragedia di Vermicino. Alfredino Rampi è un bambino che è rimasto nel cuore di tutti noi, che abbiamo seguito in tv quella notte terribile. La sua tragica scomparsa ha scosso l’intera nazione. Per queste ragioni, reputiamo che il brano non sia adatto a quelle immagini di dolore. Pfm è stata avvertita di questa scelta senza potere intervenire, in quanto non ha i diritti di sfruttamento commerciale di Impressioni di settembre”.

Scritta da Franco Mussida, Mogol e Mauro Pagani, la canzone è stata regolarmente concessa dalla casa discografica che ne detiene i diritti, la Numero Uno del gruppo Rca Italiana, oggi Bmg. Lotus Production, la società di Leone Film Group che ha prodotto la serie per Sky, precisa che tutto è avvenuto nel pieno rispetto delle regole. La produzione non avrebbe mai inserito il pezzo nella colonna sonora senza averne l’autorizzazione.

Alfredino – Una storia italiana è un progetto realizzato in accordo con il Centro Alfredo Rampi per la Protezione Civile – precisa Lotus in una nota –, che per conto della famiglia Rampi ha visionato e autorizzato gli episodi. Lo scopo di questa produzione, come concordato con il Centro Alfredo Rampi, è quello di far conoscere ciò che è successo dopo quei tragici eventi e come, grazie all’impegno e alla determinazione dei genitori di Alfredino e al sodalizio nato proprio a Vermicino tra Franca Rampi e il Presidente della Repubblica Sandro Pertini, si sia gettato il seme per la nascita della Protezione Civile, istituzione su cui tutti gli italiani oggi possono contare”.

Anna Foglietta e Luca Angeletti in una scena della serie Alfredino - Una storia italiana
Anna Foglietta e Luca Angeletti in Alfredino – Una storia italiana (foto: Sky)

Impressioni di settembre: Lotus replica alla Pfm

Lotus aggiunge che non c’è stato alcun secondo fine nella produzione della serie. La storia di Alfredino ha sancito la nascita della tv del dolore e l’obiettivo è stato quello di ricostruire quanto è accaduto in quei giorni nel modo più fedele possibile attraverso la testimonianza di chi c’era.

“Per quarant’anni il Centro Rampi ha lavorato per la prevenzione di incidenti e per la gestione di piccole e grandi emergenze – conclude il comunicato della produzione –. L’aver accettato di autorizzare e supportare questa produzione è in linea con il loro impegno profuso in tutti questi anni. Ed è proprio abbracciando il loro obiettivo che abbiamo, mano nella mano con la Fondazione Rampi, realizzato questo progetto nel massimo rispetto delle volontà della famiglia”.