Penso che un sogno così, che cos’è il programma one-man show di Beppe Fiorello

L'attore porta su Rai 1 lo spettacolo dedicato a Domenico Modugno e a suo padre: ecco tutto quello che c'è da sapere

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Dopo il grande successo di pubblico nei teatri di tutta Italia, Penso che un sogno così di Beppe Fiorello sbarca in televisione. L’attore porta in prima serata su Rai 1 lo spettacolo dedicato a Domenico Modugno. Un vero e proprio one-man show che mescola i ricordi di bambino di Giuseppe e le canzoni di Mr. Volare. Il punto d’unione è la somiglianza fisica tra i due (Fiorello ha già interpretato Modugno nella mini-serie campione d’ascolti Volare – La grande storia di Domenico Modugno) e tra il padre di Rosario, Catena e Beppe – scomparso quando lui aveva vent’anni – e il cantautore di Polignano a Mare.

Penso che un sogno così, Beppe Fiorello torna in tv

Grazie a Penso che un sogno così, il mito di Modugno rivive nei ricordi di Fiorello bambino per arrivare proprio alla fiction in due puntate che ha realizzato nel 2013. Il sottofondo, ovviamente, sono le canzoni tuttora attuali di Mimmo che hanno segnato momenti fondamentali della vita di Giuseppe e di tutti gli italiani.

Gli ospiti della serata saranno tantissimi: il fratello Rosario, Eleonora Abbagnato, Francesca Chillemi, Pierfrancesco Favino, Paola Turci, Serena Rossi.

Reduce dal successo della serie Gli orologi del Diavolo, Fiorello ha raccontato al Corriere della Sera che “più che uno spettacolo, Penso che un sogno così è un pezzo di vita con musica”. “Salgo a bordo del deltaplano delle canzoni di Domenico Modugno – ha dichiarato l’attore – e sorvolo la mia infanzia, la Sicilia e l’Italia di quegli anni, le facce, le persone, vicende buffe, altre dolorose, altre nostalgiche e altre ancora che potranno sembrare incredibili”.

Un primo piano di Beppe Fiorello
Giuseppe Fiorello (foto: Facebook @GiuseppeFiorelloOfficial)

Penso che un sogno così, Rai 1 programma l’11 gennaio lo show di Beppe Fiorello

Lo spettacolo diretto da Giampiero Solari, che vanta oltre quattrocento repliche dal vivo tra il 2013 e il 2018, non sarà soltanto musica e ricordi. Sarà l’occasione “anche per parlare di altro, di tematiche importanti e profonde, come del male che ci ha fatto l’illusione del progresso, dell’industrializzazione selvaggia, noi che da ragazzi guardavamo il petrolchimico con i suoi fumi bianchi e sognavamo lo skyline di New York”.

“Temevo fosse un racconto troppo intimista, ma grazie allo spettacolo – ha aggiunto Fiorello – mi sono reso conto che ognuno di noi ha una storia universale, ci assomigliamo tutti, tutti abbiamo un padre e una madre. E poi c’è Domenico Modugno, un mito conosciuto da tutti che lega questi personaggi e questa famiglia”.

L’appuntamento è per lunedì 11 gennaio 2021 in prime time su Rai 1.