Loretta Goggi: “Le ventenni di oggi sembrano mia madre, ma in Italia le donne non possono avere le rughe sennò diventano invisibili”

L'attrice, cantante e conduttrice a ruota libera sulla televisione italiana di oggi e le grandi artiste "sempre giudicate per l'esteriorità"

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Un primo piano di Loretta Goggi
Un primo piano di Loretta Goggi

È una Loretta Goggi scatenata quella intervistata da Repubblica. L’attrice, cantante e conduttrice parla a ruota libera della televisione di oggi e di ieri: un mondo profondamente maschilista. L’ha sperimentato sulla sua pelle lei che è stata una precorritrice nel 1983 con Loretta Goggi in quiz e nel 1986 con la trentaseiesima edizione di Sanremo, la prima in assoluto presentata da una donna.

Loretta Goggi: tv italiana “è ancora maschilista”

Ora le donne si sono prese la scena – dice la Goggi –, ma una volta era tutto: ‘Corrado con’, ‘Pippo Baudo con’. Eravamo di contorno. Io le mie soddisfazioni me se le sono prese, la prima donna a condurre il Festival di Sanremo, a fare il quiz. Nessuno credeva in me e sono arrivata seconda a Sanremo con Maledetta primavera, che è un successo”.

Reduce dal one-woman-show Benedetta primavera e prossima al ritorno in giuria a Tale e quale show, la conduttrice riflette su com’è cambiata la rappresentazione delle donne in tv. Lei che a vent’anni faceva già le imitazioni, aveva partecipato a Disco magico, esordito da cantante e da attrice negli sceneggiati della Rai. “Ero carina mai stata bona – spiega la Goggi –. Lasciamo stare, oggi le ventenni paragonate a quella che ero io, sembrano mia madre. E mi dispiace un po’ perché abbiamo fatto tante battaglie sul corpo e mi sembra che stiamo tornando indietro, tutte nude. Parla una che non è bacchettona, posai, con eleganza, per Playboy, va bene l’autonomia e che del proprio corpo si fa quello che si vuole”.

Loretta Goggi sulla copertina di Playboy nel 1979
Loretta Goggi sulla copertina di Playboy nel 1979

Loretta Goggi, età esiste: “Non si può far finta di niente”

La Goggi è consapevole che l’età esiste e non si può fare finta di niente. “Il 29 settembre saranno 73 anni – ammette –, tutto funziona ma quello che facevo vent’anni fa non posso farlo. Un po’ mi arrabbio, ma lo accetto”. Il vero problema è che alle donne non viene perdonato di invecchiare.

“Resta un mistero: le donne non possono avere le rughe, in Italia a un certo punto diventano invisibili – aggiunge –. E ci sono artiste grandissime, pensi a Giuliana Lojodice. Sempre giudicate per l’esteriorità; ma sforzatevi, un po’ di fantasia, sa quanti ruoli ci sarebbero. Ci sono attrici americane pazzesche, che non sono più ragazze e non rientrano nei canoni classici, penso a Frances McDormand, una fuoriclasse, che girano film da protagonista. Gli uomini, invece, fanno come gli pare. Guardi Vasco Rossi, Ligabue, settantenni e ragazzacci rockstar. Da noi chi? Forse solo Loredana Bertè osa”.