Harvey Weinstein andrà in galera? Si conclude la vicenda legale

Il produttore colpevole di due capi d'imputazione su cinque: ecco quali

Si conclude ufficialmente la vicenda legale che ha dato vita al movimento #metoo, sollevando per la prima volta il velo sul lato oscuro di Hollywood: a quanto si legge dai verdetti di consapevolezza, infatti, il produttore Harvey Weinstein andrà in galera. Il mogul è stato trovato colpevole di due capi d’imputazione (mentre di altri tre no), e attualmente si trova in stato di fermo in attesa del verdetto.

Ecco per quanto tempo Harvey Weinstein andrà in galera

Non molti ricorderanno, ma l’imprenditore cinematografico era arrivato persino a potenziale rischio ergastolo a causa in particolare di una delle accuse (quella di aggressione ses*uale predatoria, che fa parte però delle tre decadute). In tribunale sono state sei le donne a testimoniare contro di lui, ma il caso della procura era sostenuto in particolare dalle accuse dell’assistente Miriam Haley e dell’aspirante attrice Jessica Mann.

Il fronte unito di donne che, in quest’ultimo anno, hanno avuto il coraggio di scoperchiare vecchi episodi, esporsi in prima linea e spingere anche le altre a venir fuori, ha fatto sì che i tribunali americani avessero un decisivo numero di elementi per incriminare a tutti gli effetti il produttore.

I capi d’accusa e le imputazioni più gravi

L’imputazione più grande per cui Harvey Weinstein andrà in galera (il rischio, si legge dal sito dell’Ansa, è da 5 a 25 anni di reclusione) è l’atto ses*uale di primo grado (sess* orale), per il quale è stato ufficialmente riconosciuto colpevole sulla base di quanto dichiarato da Miriam Haley, l’assistente di produzione; fino a quattro anni, invece, per lo stupro di terzo grado della Mann

Il 67enne, che ha 67 anni, rischia fino a quattro anni di liberta’ condizionata per lo stupro di terzo grado di Jessica Mann, la seconda imputazione per la quale e’ stato emesso un verdetto di colpevolezza