I film al cinema dal 23 gennaio: cosa vedere e cosa no

Sono sei le nuove uscite della settimana: su tutti spiccano la commedia d'addio di Mattia Torre e il war movie "1917" di Sam Mendes

I film al cinema dal 23 gennaio 2020 sono sei e su tutti spiccano la commedia d’addio di Mattia Torre e l’acclamato war movie 1917 di Sam Mendes, valso al regista britannico ben dieci candidature agli Oscar. Sul fronte incassi, la vetta del box office appartenuta a Tolo Tolo di Checco Zalone dall’inizio dell’anno è ormai passata al fenomeno Me contro Te, che continua a rivelarsi una bomba al botteghino. Ecco trame, trailer e consigli su cosa vedere (e cosa no) questa settimana.

Due scene di Figli e 1917, tra i film al cinema dal 23 gennaio
Figli e 1917, due dei sei film al cinema dal 23 gennaio

1917
Al culmine della Prima guerra mondiale, due giovani soldati britannici, Schofield (George MacKay) e Blake (Dean-Charles Chapman), devono compiere una missione impossibile: attraversare il territorio tedesco e consegnare un messaggio che arresterà un attacco mortale contro centinaia di soldati, tra cui il fratello di Blake. Sam Mendes, il regista di Skyfall, Spectre e American Beauty, porta al cinema questo tributo ai racconti dal fronte di suo nonno Alfred e lo fa con un unico, virtuosistico piano-sequenza che ha stregato l’Academy. Potrebbe vincere l’Oscar? Così pare, anche se proprio per l’esercizio di stile non convince del tutto: è il classico film che divide, tra chi lo ama e chi lo odia. Occhio ai camei di Colin Firth, Mark Strong e Benedict Cumberbatch.

Figli
Nato da un celebre monologo, l’ultimo film del compianto Mattia Torre, scomparso lo scorso luglio a soli 47 anni dopo una lunga malattia, è una storia d’amore e genitorialità divertente e commovente. I protagonisti sono Valerio Mastandrea e Paola Cortellesi, ovvero Nicola e Sara. Sono una coppia felice, hanno un buon lavoro e sono papà e mamma perfetti della piccola Anna. Ma la nascita del loro secondo bambino, Pietro, mette in crisi questo equilibrio apparentemente perfetto. Ironico e toccante, esilarante e drammatico, Figli è un film delicato e sorprendente. Come potete leggere nella nostra recensione, è questo l’imperdibile della settimana.

I nuovi film al cinema dal 23 gennaio

Just Charlie – Diventa chi sei
Charlie (l’esordiente Harry Gilby) è un 14enne della provincia inglese con un grande talento per il calcio. Una delle squadre inglesi più importanti gli offre un ingaggio da sogno, ma Charlie ha un segreto: è felice solo quando, di nascosto, può vestirsi da ragazza. Intrappolata nel corpo di un adolescente, Charlie è combattuta tra il desiderio di compiacere le ambizioni che il padre ripone in lei e il bisogno di affermare la propria identità. La scelta che la attende rischia di mandare in pezzi la sua famiglia. Diretto nel 2017 da Rebekah Fortune, questo racconto di formazione arriva soltanto adesso da noi: una storia già vista eppure delicata, attenta ai dettagli e narrata con la giusta sensibilità.

Tappo – Cucciolo in un mare di guai
L’animazione della settimana è dedicata ai più piccoli ed è il classico film canino tutto azione, canzoni ed emozioni. Il protagonista è il cagnolino Tappo, abituato dalla sua amata e ricca padrona a vivere nel lusso. Quando la donna muore, il cane dovrà imparare a cavarsela da solo nel mondo reale. Sarà Zoe, una ragazza che sogna di diventare una cantante famosa, ad aiutarlo a sfuggire ai perfidi Norbert e Claire, gli avidi e spietati nipoti dell’agiata defunta che vogliono mettere le mani sul patrimonio ereditato da Tappo a sua insaputa.

Film al cinema: per bambini arriva Tappo

Il Drago di Romagna
Nella settimana del Capodanno Cinese che porta alle Elezioni regionali in Emilia-Romagna, arriva al cinema questa docu-fiction che testimonia lo strano legame tra il gioco del Mah Jong, uno dei più antichi al mondo, e la Romagna. Lo racconta Gerardo Lamattina, che nella sua Ravenna (la città che l’ha adottato) segue la storia di Luisa (nelle parti di finzione la interpreta Dilva Ragazzini), una “azdora” che vuole andare a tutti i costi in Cina per scoprire le origini di questo gioco che spopola sulle rive dell’Adriatico. Questo desiderio provocherà non pochi dissidi con la figlia Donatella, interpretata da Fabiola Ricci. Un film curioso, ironico e istruttivo: per conoscere le sale nelle quali viene proiettato, basta consultare la pagina Facebook del film.

Andrej Tarkovskij. Il cinema come preghiera
Andrej A. Tarkovskij, il figlio del regista russo autore di capolavori della storia del cinema come L’infanzia di Ivan, Solaris e Stalker, racconta la vita e l’opera del padre. Questo imperdibile documentario è composto da frammenti tratti dagli otto film del regista, rarissimi materiali d’epoca e riprese effettuate sui luoghi della vita e dei set in Russia, Svezia e Italia. Ciliegina sulla torta le registrazioni inedite delle poesie di Arsenij Tarkovskij, uno dei più grandi poeti russi del Novecento e padre del regista, lette dallo stesso autore e che accompagnano il racconto.

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