Edoardo Vianello senza freni: “I cantanti di oggi non sanno cos’è la melodia”

Il cantautore, tornato alla ribalta grazie a "Finimondo" di M¥SS KETA, spiega le ragioni dei successi che riprendono i classici degli anni '60

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Un primo piano di Edoardo Vianello
Edoardo Vianello

Dopo Umberto Tozzi, pronto a stroncare senza mezzi termini il trio Fedez, Orietta Berti e Achille Lauro, tocca a Edoardo Vianello. Nella calda estate del 2022 è il papà del tormentone da spiaggia a tornare alla ribalta, stavolta grazie a M¥SS KETA. La cantante mascherata spopola nelle classifiche balneari con Finimondo, un brano che riprende Il capello, la prima storica hit di Vianello scritta dal paroliere Carlo Rossi, arrangiata da Luis Bacalov e datata 1961.

Edoardo Vianello, Finimondo scala le classifiche

Non è la prima volta che Vianello scala le charts con un suo vecchio pezzo. Era già accaduto nel 2017 quando, complice la serie Master of None su Netflix, il suo twist Guarda come dondolo ha sbancato nelle classifiche statunitensi. Dietro i ripescaggi di questi evergreen c’è spesso Pasquale Mammaro, manager di tanti cantanti d’epoca e già artefice del rilancio di Orietta Berti a Sanremo 2021.

Raggiunto dal quotidiano Avvenire, Vianello spiega le ragioni di questi successi. “La musica attuale è talmente deviata – racconta il cantante romano – che per ritrovare una logica, una strada dritta e veloce, bisogna tornare alla nostra musica. Questi si sono dimenticati della melodia… Allora i più furbi che fanno? Realizzano a tavolino una canzone di successo ricostruendo quell’atmosfera unica di cui noi ‘old is gold’, come dice Mammaro, siamo gli ultimi testimoni”.

Eravamo una generazione che aveva poco, ma quel poco sapeva apprezzarlo e sognava di migliorare ancora. E questo si rifletteva anche nella musica.

Un primo piano di Edoardo Vianello
Edoardo Vianello (foto: RaiPlay)

Edoardo Vianello, Il capello e tanto altro: le sue canzoni

Nel corso dell’intervista, Vianello ripercorre la sua lunga carriera: le canzoni entrate nella memoria collettiva come Pinne fucile ed occhiali, Abbronzatissima e I Watussi, il sodalizio con Rossi ed Ennio Morricone che arrangiava i suoi pezzi, l’amicizia con Domenico Modugno, Franco Migliacci e Gianni Morandi, i 60 milioni di dischi venduti nel mondo, la scoperta di Franco Califano.

C’è anche spazio per un ricordo doloroso legato a un successo diverso dai suoi, O mio Signore. Quel brano impegnato, risalente al 1963, venne scritto insieme a Mogol. Per Vianello era “una preghiera laica in cui c’è tanto della mia educazione cristiana e di quella fede che mi ha aiutato a superare momenti terribili, come la perdita di mia figlia Susanna”.

Oggi che Vianello ha 84 anni, Finimondo è diventata una hit che risuona praticamente ovunque, dalle spiagge ai social. “Poche sere fa in piazza a Mesagne, la cantavano anche i bambini, la sapevano tutta!”, rivela incredulo il cantautore. E pensare che M¥SS KETA, quando l’ha lanciata su Spotify, l’ha presentata come “un incontro in riviera che si trasforma in un weekend in stile Paura e delirio a Las Vegas”.

Il video di Finimondo di M¥SS KETA