Ezio Greggio: “I reality? Una roba vergognosa. Le critiche a Lockdown all’italiana? Una manica di imbecilli”

L'attore si sfiga in un'intervista concessa alla Stampa e smette i consueti toni pacati: ecco le sue parole

Dimenticate l’Ezio Greggio buffo e sornione che siete abituati a vedere dietro il bancone di Striscia la Notizia. L’attore ha concesso una lunga intervista nella quale si è sfogato contro le critiche che ha ricevuto nelle ultime settimane. Al centro delle sue dichiarazioni ci sono soprattutto Lockdown all’italiana, il nuovo film di Enrico Vanzina massacrato sui social prima ancora di esser visto dal pubblico nelle sale, e la deriva trash che sta prendendo la programmazione delle reti Mediaset.

Ezio Greggio, film di Vanzina nel mirino: la reazione

Lockdown all’italiana, al cinema dal 15 ottobre, ha sollevato un polverone perché “scherza” su eventi drammatici come il virus, la pandemia e la chiusura che il Paese ha vissuto soltanto pochi mesi fa. La commedia, in realtà, è vittima di un moralismo emotivo e di giudizi preventivi perché, spiega Greggio a La Stampa, nessuno ha ancora visto il film.

“Siete stati voi giornalisti, con una serie di giusti epiteti, a dare le risposte migliori a una manica di imbecilli – tuona l’attore al quotidiano torinese –. Che infatti, di colpo, si sono zittiti. Sul film sono state scritte scemenze, da persone che non l’hanno ancora visto”.

Greggio definisce divertente ma anche “toccante” l’esordio da regista di Vanzina perché “mostra una grande considerazione per la tragedia che abbiamo attraversato”. “È un ritratto degli italiani vivi – aggiunge il comico –, di quelli che hanno vissuto chiusi in casa. Una commedia feroce nei confronti di un certo tipo di italianità. Tutto è molto divertente, non c’è niente di irriverente, anzi in alcuni momenti Lockdown all’italiana è anche toccante, provoca commozione”.

Non contento, lo storico conduttore di Striscia ha rivolto parole durissime anche contro Mediaset e i reality show in un’intervista successiva per Il Secolo XIX. La sua è una “critica costruttiva” nei confronti di “un’azienda a cui voglio molto bene”.

Ezio Greggio in una scena del film Lockdown all'italiana
Ezio Greggio in Lockdown all’italiana (foto: Medusa Film)

Ezio Greggio, Striscia la Notizia in pausa: “Amo la tv rispettosa”

“Amo la tv rispettosa, fatta con autori, conduttori e professionalità. Detesto i reality – precisa Greggio – e lo schiacciamento al basso che sta facendo Mediaset non mi piace assolutamente. Quest’estate la replica della mia La sai l’ultima? ha ottenuto il 10% di share offrendo due ore di divertimento sano e nobile e non con una manica di disgraziati buttati su un’isola o dentro a una casa. Credo sia una roba vergognosa e continuerò a dirlo: per forza poi il pubblico ti lascia e si cerca i film su Netflix”.

In questo periodo l’attore è impegnato con la direzione artistica del Montecarlo Film Festival, la kermesse dedicata alla commedia che ha preso il via lunedì 5 ottobre nel Principato. Il ritorno al tg satirico di Antonio Ricci, ovviamente, è soltanto posticipato.

“Non ho mai avuto la tentazione di lasciare Striscia la Notizia. Io e Antonio – conclude Ezio – siamo i ministri di questa che ormai è un’istituzione. Mi diverto molto, da 33 anni: l’affetto è sempre stato immenso e il pubblico non va mai tradito, va amato e rispettato”.