Caos a La7: cosa sta succedendo tra Lilli Gruber ed Enrico Mentana

La conduttrice di "Otto e mezzo" accusa il direttore di "incontinenza" per i suoi ritardi, lui replica: "Parole molto sgradevoli e offensive"

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Lilli Gruber ed Enrico Mentana
Lilli Gruber ed Enrico Mentana

È caos a La7 per la lite a distanza tra Lilli Gruber ed Enrico Mentana, le punte di diamante del network di Urbano Cairo. Tutto comincia durante l’ultima puntata di Otto e mezzo, quando la conduttrice riceve la linea dal direttore del Tg “alle 20 e 46, non alle otto e mezzo”. Un ritardo inaccettabile per la giornalista bolzanina. “L’incontinenza è una brutta cosa”, sbotta il volto dell’access prime time della rete in chiusura di trasmissione.

Lilli Gruber contro Mentana: la replica del direttore

La replica di Mentana non si fa attendere. “Dall’uno al nove per cento in mezz’ora. Questa è la curva degli ascolti – del tutto simile a quelle dei giorni precedenti – del Tg La7 di ieri sera, segnato da fatti importanti e in continuo aggiornamento”, puntualizza il direttore del telegiornale in un post su Instagram nel quale, numeri alla mano, rivendica gli ottimi ascolti ottenuti (1,58 milioni di spettatori, 8.3% di share) a fronte di un traino basso come la serie Padre Brown, inchiodata all’1.5%.

“A quel Tg però ha imprevedibilmente fatto seguito un giudizio grevemente sprezzante nei miei confronti da parte di chi conduceva il programma successivo, che pure è ogni sera diretto beneficiario di quella curva ascendente. Un giudizio da cui finora nessuno tra i vertici di La7 ha sentito il bisogno di prendere le distanze. Piccolo episodio, ma molto indicativo. A questo punto le distanze, come è doveroso, le prendo io, dai maleducati e dagli ignavi”, tuona il giornalista milanese.

 

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Enrico Mentana Lilli Gruber: la lite si allarga a La7

Non contento, Mentana prosegue l’affondo contro Gruber. “Allora, ieri sera siamo andati un po’ lunghi col telegiornale, era una giornata cruciale, importantissima: la prospettiva di pace in Medio Oriente, la tragedia terribile di Casteldaccia vicino a Palermo e tante altre notizie. In più, come ogni lunedì, c’erano i nostri sondaggi e l’appuntamento con il Dataroom di Milena Gabanelli. Me ne scuso con i telespettatori”, precisa in chiusura del Tg La7 del giorno dopo.

“Come ogni lunedì siamo andati un po’ lunghi, ma come era prestabilito e concordato con chi dirige questa rete. Chi ci ha seguito, Lilli Gruber, perché non mi piace far finta di non sapere nomi e cognomi, ha avuto delle parole molto sgradevoli e offensive nei confronti del sottoscritto. Io mi siedo qui, scusate la prima persona singolare, da 14 anni per fare questo telegiornale e non ho mai offeso, volontariamente, nessuno, tantomeno i colleghi che lavorano su questa rete”, aggiunge Mentana.

“Gradirei reciprocità a questo riguardo e gradirei che, da parte dell’azienda per cui lavoro, non ci fosse il mutismo che accompagna questa vicenda da 24 ore. Domani sera vedremo se c’è stato qualcosa, se no ne trarrò le conclusioni e le dirette conseguenze”, conclude Mentana. A questo punto si attendono precisazioni da Andrea Salerno e soprattutto da Urbano Cairo.