Briatore contro Gregoraci: “Con quello che le passo può non andare al GF vip”

In questo tormentatissimo e chiacchierato GF Vip 2020 arriva anche il confronto a distanza ‘Briatore contro Gregoraci’: il magnate ha saputo di alcune dichiarazioni dell’ex moglie avvenute dentro le mura della casa di Cinecittà. Ma cosa avrà detto la concorrente del reality per attirare la sua attenzione?

Le dure parole di Flavio Briatore contro Gregoraci:

«Ho cambiato la mia vita per stare con Flavio, un uomo così non puoi lasciarlo solo. Ho dovuto sacrificare le mie cose per stare con lui» ha dichiarato la presentatrice e showgirl TV in confidenza alle altre abitanti della casa. E la risposta dell’imprenditore non si è fatta attendere: «Mi dispiacerebbe se nostro figlio leggesse certe cose. La priorità è lui: se lei pensa che andare al Grande Fratello sia la scelta giusta, va bene. Ma non è obbligata a fare qualunque cosa per vivere»

In una lunga intervista realizzata da Il Fatto Quotidiano, è venuta fuori questa posizione decisa di Briatore contro Gregoraci: «Elisabetta passava in Sardegna due mesi all’anno, aerei privati, l’autista, a Montecarlo e Londra aveva case da oltre mille metri quadri, le ho comprato un appartamento a Roma. Certo, non è detto che questo faccia la felicità, ma ci siamo lasciati perché era finita, senza drammi. Neppure i nostri avvocati hanno discusso».

Ed ecco che, nell’amara riflessione, si fa spazio un po’ di provocazione: «Anzi, secondo il mio legale sono stato troppo generoso, ma gli ho fatto capire che è la madre di mio figlio, voglio che stia tranquilla.Se per lei affrancarsi significa andare al GF insieme ai ragazzini, ok. Ma allora potrebbe rinunciare anche a ciò che le passo e dimostrare davvero che vuole essere autonoma».

Cosa ne pensava davvero dell’ingresso dell’ex moglie nella casa del GF Vip

Insomma, per il magnate la Gregoraci «Non è obbligata a fare qualunque cosa per vivere, non deve tagliare i nastri alla fiera della castagna a Reggio Calabria» e riguardo la sua partecipazione al reality: «Se pensa che sia la scelta giusta, va bene», ha concluso il manager dribblando le polemiche. «Lo voleva fare già anni fa, ma avevamo un bambino piccolo. Ora Nathan Falco è cresciuto e noi non siamo più neppure parenti: dobbiamo solo pensare al bene di nostro figlio».