Luciano Rispoli, l’omaggio della Rai al volto storico della tv rispettosa e gentile

A 90 anni della nascita del conduttore, RaiPlay carica tre programmi storici e un libro ne ripercorre la parabola umana e professionale

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Un primo piano di Luciano Rispoli
Luciano Rispoli

Giornalista, autore, conduttore radiofonico e televisivo e soprattutto volto garbato e ironico di una tv che non c’è più. La Rai ricorda Luciano Rispoli in occasione del suo compleanno: scomparso nel 2016 dopo una lunga malattia, avrebbe compiuto 90 anni il 12 luglio. A celebrare il suo impeccabile professionismo, la voce di naso e la dizione scandita è RaiPlay, la piattaforma streaming del servizio pubblico.

Luciano Rispoli: Parola mia torna su RaiPlay

Una carriera durata sessant’anni e cominciata proprio in Rai prima di passare a Telemontecarlo e a Canale Italia, Rispoli è stato un simbolo dell’intrattenimento colto e del giornalismo popolare. Il suo percorso umano e professionale lo ripercorre lo speciale Luciano Rispoli un gentleman in tv, disponibile su RaiPlay fino al 20 luglio.

Il servizio recupera anche otto puntate selezionate dalla terza stagione di Parola mia, uno dei programmi di maggiore successo del conduttore andato in onda dal 1985 al 1988. Un quiz sulla lingua italiana nel quale i concorrenti si sfidavano a colpi di grammatica, sintassi, modi di dire, sinonimi e contrari. Tra gli ospiti speciali delle otto puntate selezionate da RaiPlay, spiccano cantanti e attori come Massimo Ranieri, Raf Vallone e Franco Califano.

Prima di Tappeto volante su TMC, l’altra trasmissione di enorme successo di Rispoli fu Pranzo in TV, un talk d’avanguardia nel quale persone di età e professioni diverse si sedevano intorno ad un tavolo per consumare un pasto e commentare gli avvenimenti ed i fatti d’attualità della settimana. Un format impensabile per la televisione di oggi, divisa tra chi propone soltanto confronti urlati e chi parla di “dittatura assoluta” dei conduttori. Anche Pranzo in TV è messo in catalogo da RaiPlay.

Un primo piano di Luciano Rispoli
Luciano Rispoli

Luciano Rispoli: Ma che belle parole racconta la sua vita

Rispoli non è stato soltanto un presentatore garbato, intelligente e rispettoso. A lui si deve un contributo decisivo a trasmissioni storiche come Bandiera gialla, La corrida e Chiamate Roma 3131. A ripercorrerne la sua carriera da autore ci pensa Mariano Sabatini, scrittore, giornalista e collaboratore di lunga data di Rispoli, nella biografia Ma che belle parole! Luciano Rispoli – Il fascino discreto della radio e della TV.

Pubblicato da Vallecchi Firenze, il libro è un lungo e appassionante viaggio nella sua vita e nella storia della televisione italiana perché “raccontare la parabola professionale di Luciano Rispoli, all’insegna della passione bruciante, significa attraversare e, in alcuni casi, ribaltare la storia dei mass media”.

Per capire la statura dell’uomo, basta legge la sua ultima intervista concessa a Vanity Fair prima della scomparsa. Alla domanda “Ripensando alla sua televisione, di che cosa è più fiero?”, Rispoli rispondeva così: “Di non aver mai praticato i territori dell’insufficienza e del cattivo gusto”.