Il ritorno di Renzo e Lucia: I promessi sposi torna in tv, ecco dove vederlo

Lo sceneggiato di culto con Nino Castelnuovo e Paola Pitagora viene trasmesso in occasione dei 150 anni dalla morte di Manzoni

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Paola Pitagora e Nino Castelnuovo nei Promessi sposi
Paola Pitagora e Nino Castelnuovo nei Promessi sposi

Renzo e Lucia di Nino Castelnuovo e Paola Pitagora tornano sugli schermi. I promessi sposi, lo sceneggiato Rai in otto episodi andato in onda per la prima volta nel 1967, rientra nel palinsesto di Rai 5 per un’occasione davvero speciale. L’adattamento diretto da Sandro Bolchi, che ne scrisse la sceneggiatura insieme a Riccardo Bacchelli con la consulenza storica di Claudio Cesare Secchi, è uno dei titoli di punta delle celebrazioni per i 150 anni dalla morte di Alessandro Manzoni.

Alessandro Manzoni, 150 anni dalla morte

Considerato un autentico capolavoro per la suggestiva messinscena, la bravura degli interpreti e l’estrema fedeltà al testo letterario, I promessi sposi va in onda integralmente su Rai 5 a partire da mercoledì 24 maggio, ogni giorno alle 19:25, sabato e domenica esclusi. La durata totale di 480 minuti è suddivisa in otto puntate di un’ora, come nella trasmissione originale che venne trasmessa dal 1° gennaio al 19 febbraio 1967.

Nel cast, insieme a Paola Pitagora e al compianto Nino Castelnuovo, due attori all’epoca ancora sconosciuti, divennero iconiche le interpretazioni di grandi attori di teatro come Tino Carraro (Don Abbondio), Salvo Randone (l’Innominato) e Luigi Vannucchi (Don Rodrigo) e star del cinema quali Massimo Girotti (Fra Cristoforo) e Lea Massari (Gertrude, la monaca di Monza). A Bacchelli venne affidata anche l’apertura dello sceneggiato, narrato poi dalla voce indimenticabile di Giancarlo Sbragia.

Paola Pitagora e Nino Castelnuovo nei Promessi sposi
Paola Pitagora e Nino Castelnuovo nei Promessi sposi

I promessi sposi, sceneggiato del 1967 torna in tv

Nella Rai in bianco e nero del periodo, I promessi sposi ebbe un enorme successo di pubblico e critica. Si calcola che venti milioni di telespettatori avessero seguito le varie puntate dello sceneggiato. Numeri incredibili pensando all’Italia del 1967, dove la diffusione del televisore non era capillare e tanti paesi non erano raggiunti dal segnale. I più avanti con gli anni ricordano ancora oggi l’invasione degli appartamenti con la tv la domenica sera per seguire l’episodio della settimana.

“Volevo solamente presentare I promessi sposi augurandomi di far appassionare i lettori a questo grande capolavoro del Manzoni”, disse Bolchi, reduce da un altro adattamento illustre come quello del classico I miserabili di Victor Hugo con Gastone Moschin nel ruolo di Jean Valjean. Girato tra Lecco, Pavia, Bergamo, Inverigo, Como e Monza, lo sceneggiato contribuì a una clamorosa ripresa delle vendite del romanzo e rimane una pietra miliare nella storia della Rai.

La replica televisiva del 2023 arriva a pochi mesi dall’annuncio di un nuovo adattamento televisivo realizzato da Picomedia, la società di produzione di Roberto Sessa. Il produttore di Mare fuori ha annunciato una serie fedele al romanzo ma molto moderna per parlare alle nuove generazioni.