I film al cinema dal 2 marzo: cosa vedere nelle sale nel weekend

È ricco di nuovi titoli il primo fine settimana di marzo: spiccano soprattutto "Empire of Light", "Creed III" e "Mixed by Erry"

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Scene di Empire of Light, Creed III e Mixed by Erry, tre dei nuovi film al cinema dal 2 marzo
Empire of Light, Creed III e Mixed by Erry, tre dei nuovi film al cinema dal 2 marzo

Un fine settimana ricchissimo di titoli che possono accontentare qualsiasi palato è quello che si prospetta per chi cerca tra i nuovi film al cinema dal 2 marzo. Sono addirittura dodici le novità che si affacciano nelle sale tra commedie, action, film d’autore, documentari e classici del passato. C’è da insidiare il primato in vetta al botteghino di Ant-Man and the Wasp: Quantumania e The Whale di Darren Aronofsky, arrivato quasi al milione di euro.

I film al cinema dal 2 marzo: trame, trailer e consigli

Il maggior numero di schermi spetta a Creed III, Mixed by Erry ed Empire of Light, ma la vera rivelazione è stata Frankenstein Junior. Il cult comico di Mel Brooks, riproposto da Nexo Digital in uscita speciale dal 27 febbraio al 1° marzo nella sua versione restaurata, ha incassato in tre giorni di programmazione la bellezza di 350.000 euro. Niente male in questi tempi di magra.

Mixed by Erry

Per chi è cresciuto nella Campania degli anni ’80 le cassette contraffatte con il marchio Mixed by Erry sono un oggetto di culto. Classe 1981, Sydney Sibilia (il regista salernitano della saga di Smetto quando voglio) riprende un’altra storia vera e dopo quella di Giorgio Rosa per L’incredibile storia dell’Isola delle Rose ricostruisce le vicissitudini dei fratelli Frattasio, i “pirati” napoletani della musica. Tra tante risate e altrettanti stereotipi con ruoli stracult per Raiz e Francesco Di Leva, siamo andati all’anteprima di questa crime comedy sugli analogici Eighties e vi raccontiamo perché andare al cinema a vederlo.

Il trailer di Mixed by Erry

Creed III

Arriva sugli schermi il terzo capitolo della saga spin-off di Rocky, il primo senza Sylvester Stallone che è stato “allontanato” (non senza polemica) dal produttore storico Irwin Winkler. Diretto dal protagonista Michael B. Jordan, il boxing drama vede Adonis, il figlio di Apollo, alle prese con un oscuro personaggio del suo passato: l’amico (e futuro sfidante) Dame Anderson, interpretato da Jonathan Majors. Il risultato convince soprattutto nelle scene dei combattimenti: Jordan è un appassionato di videoclip, videogame e anime giapponesi, e si vede. Occhio a clamorosi ritorni nel cast.

Il trailer di Creed III

Empire of Light

Una nostalgica lettera d’amore per il cinema che fu firmata Sam Mendes. Il regista premio Oscar per American Beauty (e candidato a tre statuette per 1917) utilizza una vecchia sala in disuso come spazio nel quale mettere in scena il rito della visione collettiva (e in pellicola) e la tenera relazione che nasce tra la problematica esercente Hilary e il nuovo dipendente nero Stephen. Olivia Colman è talmente strepitosa che divora l’intero film e lascia le briciole al resto: la malattia mentale, il razzismo, l’Inghilterra degli Eighties (siamo in una cittadina costiera nel 1981) e il pur bravo Micheal Ward.

Il trailer di Empire of Light

Benedetta

Due anni dopo il passaggio in Concorso a Cannes, arriva finalmente nelle sale italiane l’ultimo grande film di Paul Verhoeven, il regista di capolavori come Fiore di carne, L’amore e il sangue, Robocop, Showgirls e Basic Instinct. L’olandese spinge sull’acceleratore: una suora (Virginie Efira) figli di ricchi borghesi toscani del XVII secolo scopre la sessualità grazie all’incontro con la popolana Bartolomea (Daphne Patakia), scatenando le ire della badessa (Charlotte Rampling). Violento e blasfemo, sensuale ed eretico, uno scioccante film erotico su sesso e potere, fede e sopravvivenza: da non perdere.

Il trailer di Benedetta

Tutto in un giorno

Penélope Cruz è Azucena, una madre che lotta contro la banca che minaccia di togliere la casa alla sua famiglia. Nell’arco di una giornata, la sua storia si intreccia con quelle di un avvocato (Luis Tosar) alle prese con un difficile caso di custodia e di un’altra donna (Adelfa Calvo) con un figlio problematico. Passato a Venezia 79 nella sezione Orizzonti, l’esordio di Juan Diego Botto è un convincente social-thriller di denuncia contro la speculazione dei mutui e le privatizzazioni che da anni colpiscono la Spagna e l’Europa intera.

Il trailer di Tutto in un giorno

Kill Me If You Can

Dopo aver raccontato la vicenda di Emilio D’Alessandro, l’autista personale di Stanley Kubrick, Alex Infascelli ricostruisce un’altra incredibile storia vera: quella di Raffaele Minichiello, un marine statunitense di origini italiane che nel 1969 ha dirottato un volo partito da Los Angeles e diretto a San Francisco. Il motivo dietro il dirottamento aereo intercontinentale più lungo della storia? Ralph, reduce del Vietnam, era uno dei tanti veterani trattati senza alcun rispetto da istituzioni e vertici militari. Non a caso la sua storia finì per ispirare David Morrell e Sylvester Stallone per il personaggio di Rambo. Colonna sonora della band romana La batteria.

Il trailer di Kill Me If You Can

Demon Slayer: Kimetsu No Yaiba – Verso il villaggio dei forgiatori di katana

La saga anime di Koyoharu Gotoge torna sugli schermi in questo lungometraggio diretto da Haruo Sotozaki e carico di azione e colpi di scena. Tanjiro Kamado è un giovane orfano che decide di diventare un Demon Slayer nella speranza di trovare una cura per la sorella minore Nezuko, trasformata in demone. Insieme ai compagni Zenitsu e Inosuke e al mentore Tengen Uzui, Tanjiro entra nel pericoloso Entertainment District: la sua missione sarà sfidare i demoni di alto rango Daki e Gyutaro. Per gli appassionati del manga, è imperdibile.

Il trailer internazionale di Demon Slayer: Kimetsu No Yaiba – Verso il villaggio dei forgiatori di katana

Il patto del silenzio

In occasione della Giornata contro il bullismo e il cyberbullismo del 7 febbraio, arriva nelle sale questo dramma belga diretto dall’esordiente Laura Wandel. Nora è una bambina che assiste impotente a un episodio di bullismo ai danni del fratello maggiore Abel. Indecisa se seguire il consiglio del padre che la invita a denunciare o la richiesta di Abel che le chiede di restare in silenzio, Nora sarà chiamata a prendere una decisione difficile. Un tema spinoso come quello del bullismo affrontato con delicatezza e intelligenza sul versante dell’aiuto reciproco, raccontando il punto di vista del testimone che è diviso e lacerato.

Il trailer di Il patto del silenzio

Preparativi per stare insieme per un periodo indefinito di tempo

Presentato alle Giornate degli Autori di Venezia 77, il misterioso e affascinante thriller hitchcockiano della regista ungherese Lili Horvát arriva nelle nostre sale con due anni di ritardo. Al centro della vicenda una neurochirurga (Natasa Stork) spinta da un collega a lasciare una promettente carriera negli Stati Uniti e a trasferirsi a Budapest per iniziare una nuova vita. Quando Nora ha ormai deciso di accettare la proposta, l’uomo non si presenta all’appuntamento e quando lei lo ritrova, lui le dice di non conoscerla, di non sapere chi sia. Ma qual è la verità? Un saggio di suspense sul ruolo che occupano l’immaginazione e l’ossessione quando ci innamoriamo e sulla separazione tra il desiderio e la realtà.

Il trailer di Preparativi per stare insieme per un periodo indefinito di tempo

La memoria del mondo

Un esperto d’arte (Fabrizio Falco) che studia in particolare la vita e le opere del maestro tedesco Ernst Bollinger (Maurizio Soldà) diventa involontariamente protagonista della biografia che sta scrivendo sull’artista. I due uomini si ritrovano così accompagnati da un giovane marinaio in un viaggio attraverso una laguna d’inverno, alla ricerca di una donna scomparsa. Il quarto lungometraggio di Mirko Locatelli, girato interamente in Friuli, è un’odissea alla ricerca del tempo perduto. Nonostante la freddezza, l’approccio metafisico e contemplativo colpisce lo spettatore.

Il trailer di La memoria del mondo

L’uomo che disegnò Dio

A 17 anni da Forever Blues, Franco Nero torna dietro la macchina da presa e rilancia Kevin Spacey, mettendolo in un super cast (tra gli altri Vanessa Redgrave, Faye Dunaway, Robert Davi, Stefania Rocca, persino Massimo Ranieri) per una favola antirazzista sul mondo dei ciechi e la solitudine della vecchiaia. Il suo protagonista, Emanuele, è un anziano non vedente con un superpotere: riesce a ritrarre chiunque semplicemente ascoltandone la voce. La sua vita viene sconvolta quando la sua assistente sociale gli presenta due immigrate africane, madre e figlia, e il suo dono viene notato da un talent televisivo. Senza alcun dubbio, lo stracult della settimana.

Il trailer di L’uomo che disegnò Dio

Woman

Con l’8 marzo in arrivo, Magnitudo Film fa uscire questo documentario informativo-educativo di Anastasia Mikova e Yann Arthus-Bertrand che raccoglie le interviste a 2.000 donne in 50 Paesi diversi. Presentato Fuori Concorso a Venezia 76, il lavoro della coppia di registi divide e raggruppa tante storie diverse per tematiche come l’amore, il matrimonio, la maternità, l’educazione, l’indipendenza economica, gli abusi, la guerra, la morte, la gioia e la gentilezza. Un ritratto a 360 gradi che offre alle donne lo spazio per parlare in prima persona, rivolgendosi direttamente allo spettatore.

Il trailer di Woman

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