I film al cinema dal 19 dicembre: cosa vedere e cosa no

È il weekend di Star Wars e Pinocchio: il terzo incomodo è Ozpetek

Sono nove i nuovi film al cinema dal 19 dicembre. Su tutti spiccano il nono e ultimo Episodio di Star Wars, che promette incassi da capogiro, e il Pinocchio di Matteo Garrone, che arriva nelle sale forte della presenza di Benigni. Anche il nuovo film di Ferzan Ozpetek potrebbe dire la sua al botteghino, mentre il vero imperdibile della settimana è un’opera francese capace di ricevere il 100% di recensioni positive sugli aggregatori Rotten Tomatoes e Metacritic: Ritratto della giovane in fiamme di Céline Sciamma. Ecco trame, trailer e consigli su cosa vedere (e cosa no).

Primi piani di Roberto Benigni, Edoardo Leo e Stefano Accorsi
Roberto Benigni in Pinocchio e Edoardo Leo e Stefano Accorsi

Star Wars: L’ascesa di Skywalker
Il nono e ultimo (almeno per adesso) Episodio della “Skywalker Saga” è arrivato in Italia con un giorno d’anticipo rispetto all’uscita negli Usa. Il ciclo si chiude e finisce un’epopea: assistiamo al ritorno di Palpatine (e di altri personaggi storici come Lando), alla maturazione di Rey, al legame con Finn e Poe, al tormento di Kylo Ren, al messaggio d’addio dei “fantasmi” Leia, Luke e Han Solo. Le sensazioni che il film di J.J. Abrams lascia all’uscita dalla sala sono contrastanti. Senza fare spoiler, si viene sorpresi e ci si commuove, ma molte soluzioni adottate per tirare le fila lasciano l’amaro in bocca. Comunque da vedere: al box-office se la batterà con Avengers: Endgame.

Pinocchio
Matteo Garrone soddisfa il suo sogno proibito: portare al cinema il romanzo di Collodi. Il regista romano lo fa mettendo al servizio di questa storia eterna il suo immaginario dark e un armamentario impressionante di trucchi ed effetti digitali per rendere gli animali antropomorfi. Nel cast ci sono Roberto Benigni in versione Geppetto chapliniano, Papaleo e Ceccherini bravissimi gatto e volpe, Gigi Proietti straziante Mangiafuoco e tantissimi attori napoletani e toscani. Il risultato, come abbiamo già scritto, non è perfetto ma comunque emozionante. La sfida di Natale con Ficarra e Picone sarà appassionante.

La dea Fortuna
Arturo (Stefano Accorsi) e Alessandro (Edoardo Leo) sono una coppia da più di quindici anni. La loro relazione però sta vivendo un periodo di forte crisi. Quando Annamaria (Jasmine Trinca), amica gravemente ammalata, affida loro i suoi due bambini, la stanca routine subisce una svolta. Sulle canzoni di Mina e gli sfondi di Palestrina prima e della Sicilia poi, Ozpetek compone il suo quadro d’amore gay borghese e genitorialità da famiglia arcobaleno. Tutto già visto e senza pretese, ottimo quindi per chi adora uno degli autori più noti del nostro cinema. Nel cast ci sono anche Sara Ciocca, Edoardo Brandi, Barbara Alberti, Serra Yilmaz e Filippo Nigro.

Tutti i film al cinema dal 19 dicembre

Last Christmas
Kate (Emilia Clarke, l’ex Daenerys Targaryen del Trono di Spade) è l’elfo di un negozio natalizio londinese aperto tutto l’anno. Tom (il belloccio Henry Golding) è un uomo misterioso che entra all’improvviso nella vita di lei, rimasta senza casa e alle prese con madre depressa (Emma Thompson) e papà di origini jugoslave (Boris Isakovic) che non riesce ad avere il permesso di soggiorno. Una commedia romantica piena di cliché, che sfrutta in maniera becera la memoria del compianto George Michael (cui contribuisce pure Andrew Ridgeley: l’ex Wham! appare in un cameo). Da evitare, anche se ha incassato parecchio nei Paesi in cui è già uscito.

Ritratto della giovane in fiamme
Céline Sciamma, la regista francese di Diamante nero e Tomboy, dirige questo potente dramma in costume ambientato alla fine del Settecento. Le protagoniste sono Noémie Merlant e Adèle Haenel, ovvero Marianne e Héloïse. La prima è una giovane pittrice alla quale viene commissionato il ritratto della seconda, promessa sposa ad un nobiluomo milanese che però rifiuta ogni proposta di matrimonio. Dopo alcune incomprensioni, le due donne cominciano a conoscersi e, pian piano, ad innamorarsi. La nascita del desiderio e della passione in una storia d’amore ardente, un inno alla sorellanza e alla bellezza della memoria: da non perdere.

Il mistero Henri Pick
Rémi Bezançon, il regista di Travolti dalla cicogna e Le avventure di Zarafa – Giraffa giramondo, dirige questa commedia gialla tratta dal romanzo di David Foenkinos, edito in Italia da Mondadori. Fabrice Luchini è il critico letterario Jean Michel Rouche, Camille Cottin è Joséphine Pick: i due indagano su Henri Pick, il papà di Joséphine. Ovvero un semplice pizzaiolo ormai defunto che avrebbe scritto Le ultime ore di una storia d’amore, un manoscritto scoperto per caso in una misteriosa biblioteca nel cuore della Bretagna e diventato un enorme successo letterario. Ma è proprio Henri il suo autore?

Nuovi film al cinema: per bambini ecco Paw Patrol

Paw Patrol – Mighty Pups: il film dei supercuccioli
Dall’omonima serie animata che anima i pomeriggi televisivi di Cartoonito, arriva il lungometraggio (rigorosamente per i più piccoli) che segue Ryder e i suoi in missione speciale. I pups devono infatti sventare una pericolosa minaccia: un meteorite che Harold, il nipote del sindaco Humdinger, ha involontariamente dirottato verso Adventure Bay. Peccato che al passaggio del corpo celeste, Harold venga investito da una misteriosa energia che gli fa acquisire degli incredibili superpoteri. Attenzione perché è un’uscita evento: sarà al cinema soltanto dal 21 al 25 dicembre.

Il terzo omicidio
La distribuzione Double Line compie un’operazione di recupero importante e porta in sala in lingua originale sottotitolato in italiano il terzultimo film di Hirokazu Koreeda, il regista giapponese di, tra gli altri, Un affare di famiglia, Ritratto di famiglia con tempesta e Father and Son. Si tratta di un avvincente dramma processuale su un brillante avvocato che assume la difesa di un uomo accusato di omicidio, e non per la prima volta. Man mano che le ricerche vanno avanti, proprio mentre l’indagato si dichiara reo confesso e rischia la pena di morte, il legale comincia ad avere sospetti sulla reale colpevolezza del suo assistito.

Il nostro Papa
Il documentario di Marco Spagnoli e Tiziana Lupi racconta la storia di un “migrante di successo”: Jorge Mario Bergoglio, ovvero Papa Francesco. Dalle origini piemontesi dei nonni all’arrivo a Buenos Aires, non senza circostanza drammatiche, il film ripercorre le origini del pontefice argentino con un occhio attento all’attualità e alla sempre più pressante questione dell’immigrazione.

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