Californie, trailer del film di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman al cinema il 21 aprile

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Khadija Jaafari in una immagine dal film California di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman
Khadija Jaafari in una immagine dal film California di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman

Californie, trailer del film di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman, con protagonista una fantastica Khadija Jaafari, nel ruolo della giovane Jamila. Film presentato nella selezione ufficiale delle Giornate degli Autori 2021, premiato con l’Europa Cinemas Label e il premio BNL per la miglior sceneggiatura e Miglior Interprete ad Annecy Cinema Italien 2021, partecipato a molti festival internazionali.

Prodotto da Damiano Ticconi con la Ang Film in collaborazione con Rai Cinema, distribuito da Fandango distribuzione, Californie, esce nelle sale al cinema il 21 aprile.

Californie, di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman al cinema il 21 aprile

California Poster
California Poster

Da un soggetto di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman, una sceneggiatura di Alessandro Cassigoli, Casey Kauffman in collaborazione con Vanessa Picciarelli, la pellicola segue la storia della giovane Jamila, in una poetica ed avvincente rappresentazione di quante decisioni, apparentemente irrilevanti, determinino il futuro di una giovane ragazza, in bilico tra farcela e soccombere di fronte alle difficoltà.

Tra i protagonisti anche Ikram Jaafari nel ruolo di Angelica, Marilena Amato interpreta Jasmine, Fatima Ramouch nel ruolo della mamma di Jamila, Simona Petrosino nel ruolo di Simona, Emanuele Palumbo nel ruolo di Emanuele.

Trailer ufficiale di Californie, di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman

Californie racconta cinque anni cruciali nella vita di Jamila (Khadija Jaafari), una giovane originaria del Marocco che vive con la sua famiglia a Torre Annunziata. All’età di nove anni Jamila coltiva grandi sogni e guarda al futuro con occhi limpidi e fiduciosi. Ma il rapporto conflittuale coi suoi coetanei e l’assenza della famiglia la spingono ad isolarsi e a proteggersi dietro una corazza che si fa sempre più spessa. Il tempo passa e Jamila vive la propria solitudine come una medaglia di cui vantarsi. Risponde ai colpi, combatte e si prende ciò che vuole con una determinazione allo stesso tempo irritante e ammirevole. Ostenta sicurezza, ma l’enorme paura del rifiuto che cova nel profondo di sé, la tiene a distanza anche da chi vorrebbe darle una possibilità. Questo spinge la ragazza a rifugiarsi in un’esagerata idealizzazione del proprio paese d’origine e a dichiarare di volerci tornare al più presto. All’età d i dodici anni Jamila prova a mettere insieme i soldi per pagarsi il viaggio in Marocco con qualche lavoretto e piccole truffe, trascorrendo le sue giornate circondata dall’indifferenza e senza alcun controllo.

Quando la madre, a causa di un errore della ragazza, perde il lavoro di donna delle pulizie, Jamila nega di avere alcuna responsabilità, ma interiorizza il senso di colpa per ciò che è successo. A tredici anni, senza neanche aver finito le scuole medie, lascia gli studi e comincia a lavorare a tempo pieno nel salone da parrucchiera Californie che sembra darle tutto ciò di cui ha bisogno: soldi, vestiti e messa in piega gratis. E persino un telefono tutto suo. Ma non sono solo i beni materiali ad appagare l’ego di Jamila. È il fatto che il suo capo le affidi delle responsabilità, dandole il riconoscimento che nessuno le aveva mai dato. Questo la spinge a passare tutto il suo tempo al lavoro nel salone. Jamila comincia a intuire lo sfruttamento di cui è vittima solo quando si rende conto di non essere padrona del proprio tempo, nemmeno per incontrare un ragazzo che le piace. Proprio mentre la ragazza, dicendo una bugia, sta mettendo in atto un piano per incontrarlo, un imprevisto fa saltare tutto: gli assistenti sociali la sorprendono al lavoro e le impongono di tornare a scuola. Le dicono che è per il suo bene, senza rendersi conto che quel negozio rappresenta per Jamila tutto il suo mondo. La ragazza a scuola non torna, il suo futuro adesso appare quanto mai incerto. La sua intraprendenza e scaltrezza potrebbero farla andare lontano o spingerla a perdersi completamente, Jamila ha solo quattordici anni.