I film al cinema dal 14 dicembre: arrivano Ferrari, Wonka e Santocielo

Otto novità si affacciano sugli schermi e almeno tre sono imperdibili: ecco cosa vedere in sala nel weekend pre-natalizio

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Ferrari, Wonka e Santocielo, tre dei nuovi film al cinema dal 14 dicembre
Ferrari, Wonka e Santocielo, tre dei nuovi film al cinema dal 14 dicembre

Sono otto i nuovi film al cinema dal 14 dicembre e tra questi ci sono tre titoli davvero imperdibili. È una settimana ricca quella che porta al weekend pre-natalizio, quando arriveranno in sala altri pezzi da novanta. Intanto, sul fronte incassi, C’è ancora domani resta in vetta al box-office: superati i 30 milioni di euro, l’esordio alla regia di Paola Cortellesi si appresta a raggiungere Barbie a quota 32.

Tutti i nuovi film al cinema dal 14 dicembre

Come di consueto, la settimana si è aperta con tre uscite speciali. A distanza di oltre 26 anni dal suo debutto a Cannes, torna in sala il disturbante Funny Games di Michael Haneke, capolavoro teorico del maestro austriaco e mai così attuale. In occasione dei suoi 50 anni, Cat People distribuisce in versione integrale e restaurata La grande abbuffata, il capolavoro di Marco Ferreri che entusiasmò e disgustò Cannes e il mondo del cinema. Tucker Film, infine, riporta sugli schermi Viaggio a Tokyo di Yasujiro Ozu, capolavoro assoluto del maestro giapponese presentato in versione restaurata 4K. Per il resto, ecco la regolare programmazione dei film al cinema dal 14 dicembre.

Wonka

Quali sono le origini del folle cioccolataio Willy Wonka? Le raccontano il regista Paul King e lo sceneggiatore Simon Farnaby in questa origin story con Timothée Chalamet nei panni del giovane mago del cioccolato, pronto a lanciare la sua start-up alle Galeries Gourmet e a sfidare l’opposizione dei tre affermati monopolisti Slughworth, Rodnose e Fickelgruber e l’avidità di Mrs. Scrubbit (Olivia Colman), la sua padrona di casa. Nonostante i raffinati numeri musicali, la messa in scena attenta, le invenzioni divertenti e un tocco poco disneyano, il prequel del cult Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato con Gene Wilder (dal romanzo del 1964 di Roald Dahl) non riesce mai ad offrire qualcosa di nuovo e soprattutto, in quanto prodotto di puro marketing, non scalda veramente il cuore degli spettatori. Grottesco Hugh Grant versione Umpa Lumpa.

Il trailer di Wonka

Santocielo

Dio (Giovanni Storti) ha convocato il parlamento del Paradiso per decidere le sorti dell’umanità. La votazione decreta un’ultima possibilità per uomini, donne e animali e sulla terra viene mandato l’angelo Aristide (Ficarra), incaricato di ingravidare con il tocco della mano una neo-Madonna per far nascere un nuovo Messia. Peccato che Aristide combini un casino e metta incinto Nicola (Ficarra), un professore bigotto fresco di separazione dalla moglie Giovanna (Barbara Ronchi). Come se non bastasse, l’angelo finisce per innamorarsi di Suor Luisa (Maria Chiara Giannetta), la religiosa che insegna musica nella scuola di Nicola. Diretti da Francesco Amato, Ficarra e Picone tornano alla commedia natalizia con un film sincero, divertente e rassicurante, ma che inciampa troppo nell’edulcorazione del politicamente corretto.

Il trailer di Santocielo

Ferrari

Nell’estate del 1957, l’ex pilota Enzo Ferrari (Adam Driver) sta vivendo una profonda crisi personale e professionale. La bancarotta incombe per l’azienda che lui e sua moglie Laura (Penélope Cruz) hanno fondato da zero dieci anni prima. Il loro burrascoso matrimonio deve affrontare la morte prematura del figlio Dino e il riconoscimento di Piero, nato nel 1945 a seguito della relazione extraconiugale con Lina Lardi (Shailene Woodley). Per cercare di garantire la sopravvivenza della scuderia, Ferrari scommette tutto su un’unica corsa: la Mille Miglia. Passato in Concorso a Venezia 80, il ritorno al cinema di Michael Mann (a otto anni dal bellissimo e bistrattato Blackhat) è un travolgente biopic su amore e morte e sulla caduta di una divinità, come lo erano Nemico pubblico e Alì: il primo imperdibile della settimana.

Il trailer di Ferrari

Adagio

Manuel (Gianmarco Franchini) è un ragazzo romano figlio di Daytona (Toni Servillo), criminale sopravvissuto della banda della Magliana ormai anziano e malato. Quando è ricattato da un gruppo di carabinieri corrotti, coinvolti in un giro di droga e pedofilia, chiede aiuto a Polniuman (Valerio Mastandrea) e Cammello (Pierfrancesco Favino), vecchi amici del padre, per proteggerlo da Vasco (Adriano Giannini) e Bruno (Francesco Di Leva), a capo della squadraccia di agenti deviati e senza scrupoli. Tornato in Italia dopo le esperienze americane di Soldado e Senza rimorso per chiudere la trilogia noir cominciata con ACAB – All Cops Are Bastards e proseguita con Suburra, Stefano Sollima gira un action thriller notturno e intimista, ma ha fatto decisamente di meglio.

Il trailer di Adagio

Il maestro giardiniere

Narvel Roth (Joel Edgerton) è il maestro giardiniere di Gracewood Gardens. Attento e meticoloso, dedica tutto il suo tempo a prendersi cura degli incantevoli giardini di questa storica tenuta, parte dell’eredità della ricca vedova Haverhill (Sigourney Weaver). La sua vita tranquilla è stravolta dall’arrivo di Maya (Quintessa Swindell), la pronipote della signora Haverhill assunta come assistente del botanico per sfuggire alle sue dipendenze. Il rapporto tra Narvel e Maya fa riaffiorare un passato violento tenuto a lungo segreto. Il secondo imperdibile della settimana è il 22esimo lungometraggio da regista di Paul Schrader: una magnifica istantanea sulle radici americane del suprematismo bianco.

Il trailer di Il maestro giardiniere

20.000 specie di api

Cocó ha 5 anni, vive con i genitori Ane e Gorka e i suoi fratelli e sorelle in una casa di campagna e da qualche tempo ha cominciato ad esprimere il desiderio di farsi chiamare Lucía. In attesa dell’arrivo dell’estate, con madre e padre che parlano con sempre più insistenza di separazione, Lucía rivela alle diverse generazioni della sua famiglia la sua identità. Estibaliz Urresola Solaguren è una regista e sceneggiatrice basca che ha stupito tutti con il documentario Voces de papel e il cortometraggio Cuerdas. Questo è il suo primo lungometraggio ed è il terzo imperdibile della settimana: un emozionante racconto di formazione su cambiamento, pudore e vergogna, affidato ad un gruppo di splendide attrici, su tutte Patricia López Arnaiz.

Il trailer di 20.000 specie di api

Il faraone, il selvaggio e la principessa

Tre storie si intrecciano in tre epoche diverse: l’antico Egitto, l’Alvernia del Medioevo e l’Oriente del XVIII secolo. Al centro di queste favole e racconti popolari ci sono splendide divinità, perfidi tiranni, gioiosi rivoluzionari, amanti furbi e soprattutto principi e principesse. Da Michel Ocelot, il regista francese di Kirikù e la strega Karabà e Azur e Asmar, un’animazione umanista e poetica sull’emancipazione e la libertà, perfetta per il pubblico di famiglie.

Il trailer di Il faraone, il selvaggio e la principessa

Giorni felici

Margherita (Anna Galiena) è un’attrice famosa che vive a Roma in un appartamento pieno di ricordi del suo passato. Pronta a volare a Los Angeles per le riprese di un nuovo film, scopre di essere affetta dalla Sla, la sclerosi laterale amiotrofica. Ad assisterla, insieme al figlio Enea (Marco Rossetti) e all’agente Michela (Antonella Ponziani), arriva l’ex compagno Antonio (Franco Nero). I due, separati da tanti anni, riscoprono nella sofferenza il loro legame. Simone Petralia scrive e dirige un dramma esistenziale sulla malattia e sulle fragilità umane.

Il trailer di Giorni felici

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