Chiara Ferragni a Che tempo che fa non convince: “È il vuoto, una povertà lessicale imbarazzante”

Da Selvaggia Lucarelli a Davide Maggio, tanti i commenti negativi sull'intervista dell'influencer da Fabio Fazio

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Chiara Ferragni a Che tempo che fa
Chiara Ferragni a Che tempo che fa (foto: Warner Bros. Discovery)

L’intervista di Chiara Ferragni a Che tempo che fa fa volare gli ascolti del talk di Fabio Fazio sul Nove (quasi 3 milioni di telespettatori per il 14% di share) ma non convince tanti spettatori, analisti e cronisti come Selvaggia Lucarelli. Le risposte dell’influencer sulla separazione con Fedez e soprattutto sul pandoro-gate sono prese di mira dalla giornalista, che non usa mezze misure per evidenziare tutte le contraddizioni emerse dall’intervista.

Chiara Ferragni a Che tempo che fa è un flop

Quando Fazio le ha chiesto se “qualcuno può essere stato indotto a pensare che comprando il pandoro faceva beneficenza”, Ferragni ha risposto: “Se qualcuno l’ha capita così c’è stato un errore”. Lucarelli sottolinea che l’influencer ha parlato di “fraintendimenti” a proposito della multa dell’Antitrust da oltre 1 milione di euro. La giornalista posta su X un vecchio video di Ferragni in cui cercava di convincere i suoi follower a comprare una bambola per un progetto simile a quello di Balocco.

“Usciamo dal pandoro, vediamo altro – scrive l’opinionista del Fatto –. Scelgo uno dei famosi fraintendimenti di cui parla Ferragni, così mi dite se siamo noi che capiamo male o se lei dice una cosa che non corrisponde al vero. In questo caso solo il ricavato delle bambole vedute sul suo sito The Blonde Salad andava in beneficenza (e non il ricavato dalla vendita nei negozi e sul sito di Trudi). Vi sembra che dica questo (anche nei sottotitoli) o siamo noi coglioni che fraintendiamo?”.

Lucarelli stronca la strategia difensiva dell’errore in buona fede e anche l’atteggiamento di Fabio Fazio. “Pensati libera… dalle domande”, è il messaggio della giornalista che pubblica un fotomontaggio dello slogan di Ferragni a Sanremo riferendosi al metodo usato dal conduttore per realizzare l’intervista. “Comunque possiamo stare qui a scrivere e commentare fino a domani – aggiunge Lucarelli –, ma al di là dei pandori e del resto, al di là dell’assenza di domande, è il vuoto. Avvilente assenza di pensiero e grammatica. E comunque ora mi aspetto che l’Antitrust multi i consumatori coglioni che fraintendono perché è ora di finirla di fraintendere. Che poi fate prendere le multe a Chiara che è in buonafede e pubblicizza la beneficenza che fanno gli altri perché confida nell’emulazione”.

coca cola contro ferragni
Chiara Ferragni con il pandoro Balocco

Che tempo che fa, Chiara Ferragni non convince

Il mancato mea culpa per il caso Balocco, l’invocazione del “fraintendimento”, le pause studiate e le finte lacrime sono al centro di numerosi commenti sui social. “La pochezza di un’imprenditrice digitale quando esce dal digitale”, scrive Andrea Lucatello, conduttore di The Breakfast Club su Radio Capital. “Non sentivo un racconto così generico e privo di particolari da quando Stash ha cantato ‘un ragazzo incontra una ragazza la notte poi non passa’”, ironizza l’autore e battutista del web Daniele Villa.

“La cosa drammatica è una. L’influencer più celebre del Paese, quando la comunicazione non è esclusivamente quella decisa e gestita da lei, riesce a formulare frasi di una povertà lessicale imbarazzante che tradiscono una cultura talmente scarsa da rivalutare Floriana Secondi”, è la “sentenza” del giornalista televisivo Davide Maggio.