Pomeriggio Cinque chiude? Tutti contro Myrta Merlino: cosa sta succedendo davvero a Mediaset

Dopo l'indiscrezione di Dagospia e la replicata acida di Lucio Presta, il direttore di Canale 5 Giancarlo Scheri è intervenuto in difesa della conduttrice

È vero che Pomeriggio Cinque chiude o che comunque la neo-conduttrice Myrta Merlino potrebbe essere sostituita in corsa? Una ricostruzione accurata dei fatti è doverosa. Il dato incontrovertibile è che dopo una partenza incoraggiante, il contenitore di infotainment del day time pomeridiano di Canale 5 ha frenato. Complici i continui cambiamenti (dalla scenografia al licenziamento del regista Ermanno Corbella) e il ripartenza del competitor La vita in diretta, per altro ampiamente scopiazzato, il programma fa ascolti al ribasso, prossimi ad uno scarso 15% di share di media.

Pomeriggio Cinque chiude? Ecco tutta la verità

Non bisogna sottovalutare pesanti scivoloni in cui è incappata la Merlino, come gli omicidi del 67enne di Alessandria che ha ammazzato moglie, suocera e figlio per “troppo amore” o il rilancio di Gisella Cardia, la veggente di Trevignano rimessa in onda con un’intervista fatta l’anno scorso da Barbara d’Urso, senza mai citarla. A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato una notizia flash riportata da Dagospia.

“Nei corridoi di Mediaset aleggia una domanda a cui nessuno finora ha dato risposta: ‘Come facciamo a chiudere il programma di Myrta Merlino?’. Le principali difficoltà sono legate ai contratti già firmati con gli inserzionisti pubblicitari…”, si legge sul sito di Roberto D’Agostino. Una news che fa subito il giro del web e manda su tutte le furie Lucio Presta, il potente agente della conduttrice. “Vorrei rasserenare Dagospia che Pomeriggio 5 non cambierà conduzione che resterà a Myrta Merlino. Se ne faccia una ragione perché altrimenti le sue già precarie condizioni psicologiche potrebbero aggravarsi”, twitta acido il manager su X. Ma la contro-replica di Dagospia non si fa attendere.

“Dall’alto di quale direzione a Mediaset Lucio Presta ha deciso che Myrta Merlino non sloggerà dal pomeriggio di Canale 5? Il manager della giornalista ha risposto piccato al Dago-flash sui malumori al Biscione per i scarsi risultati del programma sulla rete ammiraglia – a meno che, nel frattempo, ‘Brucio’ non sia stato nominato direttore di Canale 5, il suo tweet scomposto fa capire che le acque sono più agitate di quanto voglia farci credere…”, puntualizza Dago.

Myrta Merlino a Pomeriggio Cinque
Myrta Merlino a Pomeriggio Cinque (foto: MediasetInfinity)

Pomeriggio 5, nuova conduttrice non funziona

Da Mediaset assordante silenzio, prima dell’intervento a cui è costretto Giancarlo Scheri in difesa di Myrta Merlino. Il direttore di Canale 5 dichiara in un comunicato ufficiale che il bilancio del primo mese del nuovo Pomeriggio Cinque con Myrta Merlino è ottimo: “Dal debutto di lunedì 4 settembre a oggi è stato seguito da una media di 1.314.000 telespettatori che sfiora il 17% di share, e che sale al 19% sul target commerciale (15-64 anni), il più interessante per gli investitori pubblicitari. Ancora meglio tra i giovani 15-34enni, dove il programma cresce fino a oltre il 24% di share. Ringrazio Myrta Merlino che ha portato una forte impronta giornalistica nella conduzione del programma, unita alla capacità di partecipare con empatia alle storie affrontate in puntata. Un grazie anche a tutto il team giornalistico e produttivo di Videonews che ogni giorno contribuisce a confezionare un prodotto che arricchisce l’offerta di day time di Canale 5”.

Quale sarà il futuro di Pomeriggio Cinque? Ad oggi la rimozione della Merlino appare impensabile. Tuttavia, resta parecchio lavoro da fare per giungere ad ascolti soddisfacenti. In un’analisi come al solito impeccabile affidate alle pagine del quotidiano La verità, Carlo Freccero spiega qual è il piano di Pier Silvio Berlusconi per Mediaset e perché il Grande Fratello senza trash e il Pomeriggio Cinque della Merlino sono un flop di ascolti. Berlusconi Junior “persegue un obiettivo: fare un network europeo di tv generaliste. Nel mondo non esiste un corrispettivo, ma è l’unica strada per reggere alla concorrenza delle piattaforme”. È per questo che ha strappato alla concorrenza Merlino e Bianca Berlinuger e ha ripulito il reality. Ma tutto ciò è insufficiente per rifondare la linea editoriale: “Non basta sostituire gli influencer con i giornalisti affermati per rendere il programma più autorevole. Le prestigiose Cesara Buonamici e Myrta Merlino sono fuori contesto. In più, mi spiace dirlo, mancano di quella vocazione nazional popolare che fa scattare nei programmi generalisti l’identificazione del pubblico”. L’unica a riuscirci è Maria De Filippi che con il suo C’è posta per te “crea un impatto narrativo con una drammaturgia da feuilleton, che garantisce la partecipazione emotiva del pubblico”.