Il monologo di Valerio Mastrandrea sull’Italia e gli italiani

Italia, paese dello ‘scaricabarile’: è questa l’immagine che viene fuori dal monologo di Valerio Mastrandrea nello studio di Propaganda Live. In onda venerdì 14 giugno, l’ultima puntata del programma condotto da Diego Bianchi ha voluto dare una sferzata finale alla sua divertente/amara linea editoriale con un testo scritto da Mattia Torre – autore di serie Tv di successo come Boris e La Linea Verticale – che parte da una provocazione: In Italia “è sempre colpa di un altro, di quello che è venuto prima…“.

Il monologo di Valerio Mastrandrea a Propaganda Live

Se cambi dentista, quello ti visita e fa la faccia angosciata, ché tu vorresti morire – ha recitato l’attore romano davanti alle telecamere di La7 – E lui ti dice: guardi, io non parlo mai male dei colleghi, qui hanno combinato un disastro, guarda che roba. Non hai la scienza per contraddirlo, e il problema non si pone perché hai i ferri in bocca, per cui ti sottometti e paghi 1200 euro. Stessa cosa se ti si rompe il motorino e lo porti dal meccanico. Quello guarda il motore e si mette e ridere: “Ma chi ce l’ha messe le mani qua?”.

Un’immagine quotidiana che però rappresenta, in piccolo, secondo il monologo di Valerio Mastrandrea, una dinamica politica molto cara al nostro paese: “Stessa cosa col governo appena insediato. Trova un buco di mille miliardi di debito lasciato dal governo precedente. E al precedente governo non sta bene che si dica così: allora accusa il governo precedente ancora. Che a sua volta accusa il precedente. Fino a risalire a un governo talmente indietro nel tempo che ormai sono tutti morti. E che pure nelle tombe bofonchiano. Tutto il paese va avanti in un susseguirsi di truffe di cui è responsabile sempre quello di prima. O quello prima ancora. E mai di chi la fa in quel momento.”

Come riguardare il video dell’attore che legge le parole di Mattia Torre

Il video, attualmente non disponibile sulla piattaforma di La7, può essere riguardato a questo link.