Paolo Brosio in lacrime: “Finalmente il tampone è negativo”

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paolo brosio in lacrime

Doveva esserci anche lui nella lunga lista di concorrenti del GF Vip 2020, ma non ce l’ha fatta: il perché lo racconta lo stesso Paolo Brosio in lacrime su Instagram: i suoi problemi di salute ed una serie di tamponi lo hanno obbligato al ricovero dal 16 settembre. 

Lo sfogo di Paolo Brosio in lacrime: “Ho chiesto io di essere ricoverato, il COVID è una cosa seria”

«Il 16 settembre ho chiesto io di essere ricoverato perchè non stavo molto bene- inizia così la video-confessione del giornalista e presentatore TV, fatta in occasione del suo compleanno – mi hanno fatto una tac e sono risultate diverse infiammazioni.Oggi compio 64 anni da solo in ospedale nel reparto isolato off limits anticovid dell’Istituto Clinico Casalpalocco Di Roma 10. Stanotte alle ore 2,05 dopo nove tamponi negativi tre positivi una infezione virale allo stomaco e ai polmoni sosetno tornato negativo dopo 9 giorni di ricovero proprio nel giorno del mio 64 compleanno. L’infermiera di turno Giorgia mi ha avvisato grazie Giorgia …“tanti auguri paolo sei negativo ..” ed io giù a piangere


Oggi è il giorno più bello della mia vita sono triste felice piango rido dalla gioia non ho mai mollato ho sempre confidato in dio ho pregato tanto Madonna e san Pio “

paolo brosio in lacrime

Sebbene non sia riuscito a fare il suo ingresso nella casa di Cinecittà (dove nel frattempo è scoppiato il complesso Ares Gate, complice le dichiarazioni di Adua Del Vesco e il coming out di Gabriel Garko) il commosso Paolo Brosio in lacrime ha voluto comunque ringraziare i partecipanti del reality per la ‘vicinanza’ durante il suo ricovero in ospedale causa covid: «Vipponi vi ho seguito sempre quando ho potuto grazie per il  vostro applauso mi avete commosso e dato forza forse ci vediamo dai non litigate siate sereni gioiosi e pensate che qui è dura per davvero ho visto morire ho visto soffrire ve lo dico con il cuore in mano: siate grati a dio per esperienza che state vivendo fatene tesoro e non vi dimenticate mai  di pensare almeno un minuto al giorno  ai malati a chi soffre un abbraccio a tutti spero  di potervelo dare di persona  se dio vorrà ora ho un altro tampone e poi torno a vivere. Grazie a tutti coloro che hanno pregato per me è hanno fatto fare tante messe,  ora aiutatemi ad aiutare x ospedale a Medjugorje e per famiglie in difficoltà post covid da Livorno a Bergamo con spot solidale sms 45527 con aiuto nazionale italiana cantanti»

Insomma, l’appello è chiaro: per il giornalista il rischio non va mai sottovalutato, e l’attenzione dev’essere massima: “Sono stati giorni tremendi dove ho visto e sentito tanto soffrire i malati vicini a me».